Cronaca / Lecco città
Giovedì 12 Settembre 2024
Parte l’anno scolastico, calano gli iscritti
Lecco
Si torna in classe. Questa mattina si apre il nuovo anno scolastico per gli alunni delle elementari, medie superiori e dei centri professionali, dopo che giovedì scorso erano entrati in classe i piccoli delle materne.
Complessivamente in provincia, tra statali e paritarie sono 45.900 gli alunni, dai più piccoli ai più grandi. Nel capoluogo sono 8.300 gli studenti delle superiori e centri professionali, e 4.790 gli iscritti tra asili, elementari e medie, ovvero 1.087 gli iscritti alle materne, 2.047 alle primarie e 1.656 gli iscritti alle medie.
Nei prossimi cinque anni è previsto un calo demografico che si rifletterà parecchio sulle iscrizioni. Presentato il report siglato dall’Amministrazione provinciale legato alla popolazione scolastica. Il calo delle nascite che si è registrato nell’ultimo decennio inciderà negativamente sulla dinamica e sulla consistenza della popolazione residente e lo farà soprattutto per le classi di età più giovani: quelle corrispondenti alla scuola per l’infanzia, alla scuola primaria e alle medie. Una dinamica che determinerà nei prossimi cinque anni scolastici una evidente riduzione degli alunni: in tutta la provincia si prevede una perdita di 3.640 alunni, di questi 1.100 bambini nella scuola dell’infanzia, 1.220 iscritti nella primaria e 1.320 alunni alle medie.
Le previsioni relative al prossimo quinquennio indicano una rilevante flessione della popolazione residente in provincia di Lecco nell’età compresa fra 3 e 13 anni: che passerà da 31.740 a 26.700, pari ad una perdita del 16%. In alcune aree che fanno riferimento agli istituti comprensivi, le variazioni negative si presentano ancor più elevate: è il caso dei comprensivi di di Robbiate con una perdita del 28%; di Barzanò, di Bosisio Parini e Olginate con meno 21%; e de La Valletta con meno 20%. Di contro per altre aree si registra una diminuzione più contenuta: con meno 8% al comprensivo di Calolziocorte e meno 11% a Casatenovo, Civate e Merate.
Nella fascia d’età dai 3 ai 5 anni, quella della scuola dell’infanzia, le previsioni segnalano una flessione del 17%. I più svantaggiati saranno il comprensivo di Bellano con un calo del 34% sulla materna, Premana con meno 32%, ma anche Civate,Costa Masnaga e Robbiate con meno 30%. I comprensivi di Lecco città perderanno il 9%.
Per quanto riguarda i dati delle primarie, la perdita media nei prossimi cinque anni del 17%, il comprensivo di Robbiate perderà il 32% degli alunni, quello di Bosisio il 26% quello di Cremeno il 23%.
Leggermente meno significativa sarà la flessione degli alunni delle medie con con una variazione negativa del 14%. Diminuzioni più consistenti interesseranno i comprensivi di Olginate con una perdita del 26%, Cassago Brianza del 24%, Robbiate e Mandello del 21%.
Per quanto riguarda i tre comprensivi di Lecco, si prevede una perdita del 18,9% alle primarie, del 15,5% alle medie e del 9% negli asili. In linea con l’evoluzione demografica negativa, risulterà in flessione anche l’utenza scolastica, sia nella scuola primaria che alle medie. P. San.
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