Cronaca / Lecco città
Venerdì 04 Settembre 2026
Patologie dell’aorta, l’ospedale di Lecco centro d’eccellenza
Dal primo gennaio le prestazioni di questo tipo potranno essere erogate solo dai strutture selezionate. Bertolaso: «Migliori percorsi di presa in carico e cura»
Lettura 1 min.Lecco
L’Asst di Lecco è stata inserita da Regione Lombardia tra i centri di eccellenza per il trattamento delle patologie dell’aorta. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, che istituisce la nuova Rete regionale della Chirurgia Vascolare e un modello organizzativo dedicato alla presa in carico dei pazienti con malattia aortica acuta e cronica.
L’ospedale Manzoni è stato collocato nel Gruppo A, quello riservato alle strutture in grado di trattare l’intero spettro delle patologie dell’aorta, comprese le forme più complesse che richiedono interventi avanzati con endoprotesi personalizzate o ramificate. Si tratta del livello più alto previsto dal nuovo sistema, riservato ai centri che dimostrano competenze cliniche, dotazioni tecnologiche e volumi di attività adeguati: almeno 30 interventi l’anno tra chirurgia tradizionale ed endovascolare, oltre alla capacità di gestire eventuali complicanze.
Per il territorio lecchese si tratta di un riconoscimento significativo: il Manzoni si conferma punto di riferimento non solo per i pazienti della provincia, ma per un bacino più ampio, con la possibilità di continuare a trattare in loco anche i casi più complessi, senza la necessità di trasferimenti verso altre strutture. La rete, infatti, è pensata per indirizzare ogni paziente verso il centro più adatto alla gravità della sua condizione, garantendo nei casi di emergenza il trasferimento rapido verso le strutture attrezzate per il trattamento necessario. Il nuovo assetto si collegherà inoltre alle altre reti dell’area cardio-cerebro-vascolare, quelle per infarto, ictus e riabilitazione cardiovascolare.
Dal 1° gennaio 2027 la riorganizzazione diventerà vincolante: le strutture pubbliche e private accreditate non incluse negli elenchi regionali non potranno più erogare, a carico del Servizio sanitario regionale, le prestazioni legate al trattamento della patologia aortica. Una soglia che il Manzoni ha ampiamente raggiunto, guadagnandosi la collocazione nella fascia più qualificata della rete lombarda.
«Regione Lombardia compie un ulteriore passo avanti di efficientamento della propria organizzazione sanitaria - ha dichiarato l’assessore Bertolaso -. La nuova Rete della Chirurgia Vascolare consentirà di rafforzare il collegamento tra le strutture, migliorare i percorsi di presa in carico e assicurare risposte tempestive soprattutto nelle emergenze. Non si tratta di togliere servizi ai territori, ma di organizzare al meglio le competenze, valorizzando le professionalità e le eccellenze presenti nella nostra sanità e garantendo a tutti i cittadini lombardi cure sempre più sicure e di qualità»
Per l’Asst di Lecco e il direttore della Chirurgia Vascolare Giovanni Rossi il risultato conferma il percorso di specializzazione degli ultimi anni nel campo della chirurgia vascolare, con ricadute dirette sulla qualità dell’assistenza offerta ai pazienti del territorio.
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