Presidio per la sicurezza di Fratelli d’Italia

Militanti insieme al candidato sindaco Boscagli: «La zona della stazione è diventata invivibili e l’Amministrazione sottovaluta il problema»

Lecco

City patrol, educatori di strada, pattuglie della polizia locale con il taser che girano anche a piedi. Sono solo alcune delle misure sul fronte della sicurezza che Fratelli d’Italia intende inserire nel suo programma elettorale in vista delle comunali di Lecco del prossimo 24 – 25 maggio. Ieri pomeriggio i meloniani hanno svolto un presidio tra piazza della stazione e piazza Diaz proprio su questo tema. “Insieme alla viabilità collassata, la sicurezza in centro è uno dei due grandi fallimenti della giunta Gattinoni. – ha attaccato Filippo Boscagli, candidato sindaco del centrodestra – Da anni chiediamo un intervento deciso su questo tema: la Polizia locale fuori dagli uffici e in strada, il ritorno dei presidi di quartiere. Poco tempo fa abbiamo visitato le Forze dell’ordine e ci hanno raccontato come una decina di anni fa le chiamate che riguardavano i ragazzi e i giovani erano meno una di una dieci mentre ora le uscite per episodi di violenza sulle persone riguardano al 90% fatti commessi da minori. È una tragedia anche educativa su cui l’amministrazione non ha fatto nulla. Abbiamo proposto di introdurre gli “educatori di strada”, professionisti in grado di intercettare questi giovani e non è stato fatto. Abbiamo chiesto di aumentare le telecamere e non è stato fatto”. Il candidato sindaco del centrodestra ha anche ricordato come nell’ultimo periodo siano aumentati i furti in abitazione soprattutto nei rioni più alti di Lecco. “Noi vogliamo riprenderci questa città. – ha aggiunto il consigliere regionale Giacomo Zamperini – Proponiamo di istituire i “city patrol”, un gruppo di persone che, come i comitati di controllo di vicinato, si occupano di portare alle forze dell’ordine le segnalazioni che servono per evitare che si verificano escalation di violenza. Grazie a quest’associazione sarà possibile presidiare la città e non lasciare spazio a nessuno che pensi di poter fare quello che gli pare perché tanto rimane impunito”. I ragazzi di Gioventù nazionale, guidati a livello provinciale da Laura Commodo e in città da Leonardo Valessina, hanno annunciato l’intenzione di organizzare sempre in piazza Diaz due momenti in cu verrà distribuito dello spray al peperoncino a tutti i cittadini che lo richiederanno previa la firma di una liberatoria. “Abbiamo continuato a fare delle proposte in questi cinque anni. – ha sottolineato la consigliera comunale Alessandra Rota - Non solo non siamo mai stati ascoltati ma ci hanno trattato come dei folli dicendo che la città era sicura. Il problema della mancanza di sicurezza non riguarda solo il centro ma anche i rioni. I parchi ultimamente sono presi di mira con persone che scavalcano le recinzioni, spacciano e bivaccano di notte”. Il segretario provinciale Alessandro Negri ha rivendicato come siano stati Fratelli d’Italia e il centrodestra a promuovere in consiglio provinciale “una mozione per chiedere l’attivazione di stazioni sicure”, ovvero l’impiego dei militari, per “dare agli studenti e a chi prende il treno per lavoro dei presidi fissi in grado di rendere la stazione un posto sicuro”.

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