Cronaca / Lecco città
Venerdì 12 Giugno 2026
Quando telefoni e internet non bastano: a Lecco in azione la storica Rete Zamberletti
Per la 500ª esercitazione nazionale si sono accese anche le radio della Prefettura di Lecco. Nato oltre quarant’anni fa per garantire i collegamenti durante le grandi calamità, il sistema continua a rappresentare una risorsa strategica per la Protezione civile e il coordinamento dei soccorsi
Lettura 1 min.Lecco
Da oltre 40 anni la “voce” dei soccorsi, in caso di gravi calamità. Si chiama “Rete Zamberletti” , il sistema nazionale di comunicazioni alternative di emergenza costituite da stazioni radio installate in tutte le Prefetture d’Italia operanti sulle bande di frequenza radioamatoriali. Per la 500esima esercitazione ufficiale, nella serata di giovedì 11 giugno, sono state accese anche le apparecchiature presenti presso la sala radio della Prefettura di Lecco.
La rete nasce su iniziativa dell’onorevole lombardo Giuseppe Zamberletti (che rimase alla guida per lungo tempo della Protezione civile italiana) nei primi anni ottanta, quando i gravissimi terremoti del Friuli e dell’Irpinia misero a dura prova gli ordinari canali di comunicazioni. A seguito di quegli eventi, infatti, è stato predisposto un piano di radiocomunicazioni di emergenza, dotando tutte le Prefetture del Paese di una stazione radio che potesse essere operata dai radioamatori in caso di necessità.
La rete Zamberletti è finalizzata a garantire il sistema delle comunicazioni per il coordinamento dei soccorsi, anche nel caso di collasso dei tradizionali mezzi di collegamento dovuto a calamità naturali, attività fondamentale all’interno del sistema di intervento della Protezione Civile, nel quale la tempestività e la circolarità delle informazioni è di primaria importanza.
L’esercitazione, la numero 500, organizzata a cura dell’Associazione radioamatori italiani, ha visto coinvolti tutti gli uffici prefettizi d’Italia, prima in numero ristretto il 26 maggio, in occasione dei lavori del convegno sulle radiocomunicazioni alternative d’emergenza organizzato dalla Prefettura di Varese, e poi estesa ai rimanenti Uffici territoriali di Governo, durante le prove dell’11 giugno. Hanno partecipato anche il dipartimento della Protezione civile, l’unità navale della Marina militare e la Repubblica di San Marino.
Durante lo svolgimento delle attività a Lecco, il prefetto Paolo Ponta, vista l’importanza del ruolo che ricoprono “al servizio dell’intera collettività”, ha voluto incontrare personalmente i volontari dell’Associazione radioamatori di Lecco presenti in sala radio - Marco Citterio, Cesare Colombo e Gabriele Lazzeri - assistendo allo svolgimento delle prove di sintonia.
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