Sicurezza urbana, dalla Regione 500mila euro per i Comuni
La nuova misura di Regione Lombardia sostiene progetti per sicurezza, presidio del territorio e decoro urbano. Stanziamenti fino a 30mila euro per intervento, con la possibilità di ulteriori 10mila euro. Coinvolti anche Polizia locale e terzo settore
Lettura 1 min.Avrà una dotazione di 500mila euro la prossima misura di Regione Lombardia tesa al sostegno di progetti di sicurezza urbana. Si tratta di uno schema di accordo approvato dall’assessorato regionale alla sicurezza e alla protezione civile e rivolto ai comuni, singoli o associati, e alle unioni di comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, i quali potranno presentare progetti finalizzati al rafforzamento della sicurezza urbana, al presidio del territorio e al mantenimento del decoro urbano.
Le risorse potranno essere utilizzate sia per sostenere l’incremento straordinario dell’orario di servizio degli operatori di Polizia locale coinvolti nelle attività progettuali, sia per il rimborso delle spese sostenute dagli enti del terzo settore partecipanti ai progetti. Si prevede un contributo massimo di 30 mila euro per ciascun progetto, con la possibilità di assegnare ulteriori risorse residue fino a un massimo di 10 mila euro aggiuntivi per intervento.
La priorità nell’assegnazione dei contributi sarà determinata in base alla popolazione residente degli enti proponenti o delle aggregazioni di enti. Le eventuali risorse residue saranno redistribuite ai beneficiari che avranno presentato progetti di importo superiore a 30 mila euro, fino all’esaurimento delle disponibilità. I progetti dovranno concludersi entro il 15 dicembre 2026.
«Si tratta – sottolinea il sottosegretario regionale Mauro Piazza - di una misura importante che punta a valorizzare una rete territoriale già esistente, coinvolgendo realtà del volontariato e del terzo settore che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le nostre comunità. L’obiettivo è garantire una presenza capillare sul territorio e dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini in termini di sicurezza, prevenzione e qualità della vita».
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