Controesodo, la SS36 sotto pressione: quasi 220mila passaggi a Monza

Tra venerdì e domenica traffico intenso sulle strade italiane. La Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga tra le arterie più trafficate: 219.692 transiti registrati all’altezza di Monza. Nord in crescita del 3,7%, attesi nuovi flussi nella mattinata di lunedì 31 agosto.

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Quasi 21 milioni di passaggi sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas nel fine settimana del controesodo estivo. Tra le infrastrutture che hanno registrato i volumi di traffico più elevati c’è anche la Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, asse fondamentale per i collegamenti tra il Lecchese, la Brianza, Milano e la Valtellina.

Dalla mezzanotte di venerdì 28 agosto alle 12 di domenica 30 agosto, lungo la SS36 all’altezza di Monza sono stati rilevati 219.692 transiti. Un dato che colloca la principale arteria del territorio tra le più trafficate dell’intera rete Anas durante uno dei fine settimana più delicati per la viabilità estiva.

Complessivamente, i 655 impianti di rilevazione attivi hanno registrato 20.897.449 transiti di veicoli. I volumi risultano sostanzialmente stabili rispetto allo scorso fine settimana, con una variazione del -0,8%, e in linea anche con quelli dello stesso periodo del 2025.

Il traffico intenso era atteso, come indicato dal bollino rosso previsto per il weekend caratterizzato dai rientri dalle principali località turistiche. Nonostante gli elevati flussi, Anas parla di un bilancio positivo e senza particolari criticità sulla rete nazionale.

L’incremento maggiore rispetto al precedente fine settimana è stato registrato nelle regioni del Nord, dove i flussi sono cresciuti del 3,7%. Al Centro l’aumento è stato dell’1,9%, mentre al Sud si è osservata una flessione del 2,3%. Un andamento coerente con la fase finale delle vacanze estive, quando molti automobilisti rientrano verso le regioni settentrionali e i grandi centri urbani dopo aver trascorso le ferie nelle località del Mezzogiorno.

Il dato trova conferma anche nell’aumento medio del 2,2% rilevato sulle infrastrutture che servono le aree urbane e nel +4,5% registrato sulle strade a servizio delle località montane. Particolarmente significativo anche il +7% registrato sulla rete metropolitana del Lazio, legato ai rientri verso Roma.

Tra le arterie con il maggior numero di transiti nel fine settimana figurano il Grande raccordo anulare di Roma, con 314.742 passaggi, e la Statale 16 Adriatica nei pressi di Bari, con 304.944. Sull’Autostrada del Mediterraneo A2, nella zona di Pontecagnano Faiano, sono stati invece registrati 252.886 transiti.

Nel corso della giornata di domenica si sono verificati rallentamenti soprattutto sull’A2 in direzione nord, in particolare nel tratto campano compreso tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Padula, tra Petina e Sicignano e tra Battipaglia e Fisciano. Gli episodi più rilevanti sono stati causati da tre incidenti avvenuti in Basilicata, Puglia e Calabria, due dei quali hanno coinvolto mezzi pesanti.

«Il controesodo di quest’ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, sottolineando il lavoro svolto dal personale impegnato nel monitoraggio e nella gestione dei flussi.

Per garantire la viabilità, Anas ha mantenuto il presidio della rete con circa 2.500 tra tecnici e addetti all’esercizio, affiancati dagli operatori delle sale operative territoriali e della sala situazioni nazionale.

L’attenzione resta alta anche nelle prossime ore. Il bollino rosso è previsto infatti anche per la mattinata di lunedì 31 agosto, quando sono attesi gli ultimi consistenti flussi di rientro verso le principali città italiane. Per gli automobilisti, il consiglio è quello di programmare il viaggio, mantenere le distanze di sicurezza, rispettare i limiti di velocità ed evitare l’uso del cellulare alla guida.

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