Cronaca / Lecco città
Mercoledì 01 Luglio 2026
Stazione di Lecco: i lavori di Rfi proseguono fino alla fine dell’anno
In corso la seconda fase del progetto da nove milioni di euro. Previsti nuovi percorsi tattili e una velostazione per le bici
Lettura 1 min.Lecco
Durerà 150 giorni e terminerà entro la fine del 2026 la nuova fase dei lavori avviati da Rfi presso la stazione ferroviaria di Lecco. Da alcuni giorni il passaggio nel sottopasso dello scalo è limitato dalla comparsa di un cantiere. Come spiegato da Rfi, ci si sta concentrando sul rifacimento dei rivestimenti sulle pareti e sul pavimento, dove verranno inseriti anche percorsi tattili. Non è dato sapere al momento se il transito nel sottopasso sarà limitato anche a settembre, quando riprenderanno le scuole e il flusso di pendolari in stazione aumenterà. In ogni caso, una volta completati gli interventi in corso ci si concentrerà sull’aggiornamento dei sistemi di illuminazione e segnaletica.
Si tratta della seconda fase dell’intervento di riqualificazione da nove milioni di euro avviato da Rfi in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sulla stazione di Lecco, frequentata ogni anno da sei milioni di passeggeri. Nella prima fase dei lavori, tra l’altro, erano stati eseguiti interventi per migliorare l’accessibilità del primo e del secondo marciapiede, tra cui la riqualificazione delle pensiline, l’innalzamento dei due tratti a 55 centimetri di altezza e l’inserimento di percorsi tattili. In aggiunta era stato portato avanti il restauro del fabbricato viaggiatori, rimasto coperto a lungo con delle impalcature blu, e una prima fase della riqualificazione del sottopasso, ora in corso di completamento. Entro la fine dell’anno Rfi dovrebbe inoltre completare anche lo sviluppo del progetto per la riqualificazione di quella parte di area esterna allo scalo ferroviario di sua proprietà, ossia il piazzale e gli edifici posti a destra dell’imbocco di via Centrone. Di questi due edifici il primo, quello confinante con via Centrone, contiene locali di servizio per il personale delle ferrovie, mentre il secondo è inutilizzato e in stato di degrado.
L’unica certezza, al momento, è che proprio in questa seconda area verrà realizzata una velostazione da almeno un centinaio di posti per ospitare le biciclette. Solo una volta pronto il progetto di Rfi si saprà quale sarà il destino degli altri spazi ed eventualmente quali altre opere saranno previste, nonché i tempi con cui gli interventi verranno realizzati. Nel 2022 l’allora amministrazione comunale aveva sviluppato uno studio di fattibilità per ristrutturare quello stabile ed inserirvi spazi per coworking, associazioni e deposito bagagli, ma quell’idea è stata poi abbandonata. Il progetto a cui sta lavorando Rfi è del tutto slegato dalla vicenda del progetto per il nuovo hub del trasporto pubblico locale, ormai destinata progressivamente ad essere archiviata. A prescindere da ciò che diranno le sentenze del Tar sui vari ricorsi giudiziari nati intorno a quel progetto, infatti, la maggioranza del nuovo sindaco Filippo Boscagli ha da tempo affermato di non voler portare avanti quell’idea, secondo cui in piazza della stazione avrebbero dovuto essere collocati alcuni stalli per la sosta breve e i capolinea dei pullman urbani con relative pensiline.
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