Tumore al pancreas, la Regione al lavoro per garantire l’accesso al farmaco a Jessica Scarpa

La paziente, in cura all’Asst di Lecco, potrebbe accedere a una terapia attraverso una procedura di autorizzazione straordinaria. L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso: «Vogliamo fare tutto il possibile per aiutarla».

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Olginate

«Vogliamo fare tutto il possibile per aiutare la paziente, ma anche per dare una risposta a chi è nella stessa situazione». Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, ha comunicato ufficialmente l’impegno da parte di Regione Lombardia per garantire l’accesso al farmaco a Jessica Scarpa, la donna olginatese di 36 anni che sta combattendo contro un tumore al pancreas metastatico. Una battaglia la sua, che è anche contro l’impossibilità di accedere a un farmaco sperimentale che potrebbe rallentare il tumore, ma che ha un costo proibitivo (45 mila euro al mese) e non è disponibile in Italia, perché in attesa di autorizzazione.

Jessica Scarpa sa che non potrà guarire. Chiede di avere la possibilità di tentare di avere più tempo per stare con i suoi figli gemelli di tre anni e mezzo e il marito. Con la sua forza e il suo coraggio è riuscita a mobilitare tantissime persone e istituzioni. La campagna di raccolta fondi che ha lanciato sulla piattaforma www.gofundme.com/f/tumore-al-pancreas-metastatico ha raggiunto in poche settimane quasi 450 mila euro, quando il primo obiettivo era di riuscire a coprire i costi di una confezione di questo farmaco. Tante persone, tra cui le mamme di Torre de’ Busi, paese in cui si trova la scuola dell’infanzia frequentata dai suoi figli, hanno organizzato diverse giornate di vendita di torte per raccogliere fondi. La sindaca Eleonora Ninkovic ha coinvolto l’eurodeputata Lara Magoni che ha presentato un’interrogazione urgente in commissione europea per chiedere di accelerare l’iter di approvazione del farmaco. Ora anche la Regione Lombardia si è attivata. Come ha spiegato Bertolaso: «Riteniamo doveroso impegnarci affinché i pazienti di questa terribile malattia possano accedere alle migliori cure che la medicina mette a disposizione. Vogliamo fare tutto il possibile per aiutare questa paziente e quanti lottano contro il tumore al pancreas». E aggiunge: «Per questo caso abbiamo già acquisito la valutazione dell’oncologo di riferimento; per eventuali altri sarà necessario verificare, sempre attraverso il parere dello specialista, che le condizioni cliniche siano compatibili con le indicazioni previste per l’utilizzo del farmaco, in conformità con quanto oggi autorizzato dalla FDA (Food and Drug Administration), così da valutare la possibilità di presentare un’istanza di autorizzazione straordinaria tramite la struttura che ha in cura il paziente».

Una notizia che ha sorpreso Jessica Scarpa: «Sono davvero contenta che la Regione Lombardia si sia attivata. Spero che la possibilità di cura sia data a tutti quanti, a chi si trova nella mia stessa condizione. Spero con tutto il cuore che sia garantito a tutti, non solo in Lombardia». Purtroppo, è una lotta contro il tempo: «Il mio corpo non sta rispondendo più alla chemioterapia. Non mi resta che aggrapparmi a quest’ultima speranza. Settimana prossima andrò a Roma in una clinica privata per sottopormi nuovamente a tutte le visite e accertamenti a pagamento, per sperare di poter ottenere il farmaco , anche questo ovviamente a pagamento. Inoltre sto prendendo contatti con un noto chirurgo privato pure questo, per capire se può tentare un altro intervento».

Jessica Scarpa vuole poi ringraziare tutti coloro che stanno donando: «Non saprei come dire grazie a tutti. Grazie di cuore».

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