Un temporale e il Bione si allaga: «Brutta figura, Lecco non lo merita»

Viale d’accesso ai campi del Bione allagato ieri pomeriggio a seguito di un temporale. Attaccano Cesana (Boscagli sindaco) e Fumagalli (Orizzonte): «La città si merita di meglio»

Lecco

Al primo temporale della bella stagione 2026 il vialetto che permette l’accesso al centro sportivo Bione dal parcheggio di viale don Ticozzi si è allagato.

Nel primo pomeriggio di ieri sui social hanno iniziato a circolare con insistenza le foto dei giovani atleti del Harrogate rufc under 16, squadra di rugby inglese giunta a Lecco per un amichevole con i pari età del rugby Lecco, arrampicati sulle recinzioni del campo uno nel tentativo di superare indenni l’enorme pozza d’acqua creatasi sul vialetto a seguito delle forti piogge.

Gli scatti sono diventati immediatamente oggetto di polemica politica. «Queste immagini fanno male allo sport e alla città. – ha commentato sui social Lorella Cesana, capolista della civica Filippo Boscagli Sindaco di Lecco – Lecco non è così. Lecco non vuole presentarsi così sulla scena sportiva internazionale. Lecco vuole un centro sportivo all’altezza dei cittadini».

A seguito delle tante segnalazioni sui ripetuti allagamenti in quell’area, lo scorso autunno il

Comune aveva eseguito un intervento di manutenzione straordinaria sulla pavimentazione del vialetto con la stesura di uno strato di ghiaia.

L’accusa più frequente rivolta a palazzo Bovara nei commenti sotto alle foto di ieri, però, è quella di non aver adeguatamente monitorato l’attività di Sport Plus, società che da alcuni anni gestisce il centro sportivo, in particolare per quanto riguarda l’esecuzione delle manutenzioni ordinarie. Sia Sport plus sia la sua “società madre”, ovvero In Sport, fanno parte della cordata di privati che ha presentato la proposta di partenariato pubblico – privato per la riqualificazione complessiva del centro sportivo del Bione su cui poche settimane fa il consiglio comunale ha dichiarato il pubblico interesse.

«Prima di correre a portare avanti un’operazione di decine di milioni di euro ignorando ogni richiesta di approfondimento preventivo, - osserva Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco - sarebbe anche opportuno non dimenticarsi che il centro sportivo del Bione è ancora oggi aperto e frequentato da centinaia di atleti, allenatori e famiglie. Che proprio non si meritano di doversi arrampicare alle recinzioni per non finire in mezzo all’acqua».

Da quando è stato realizzato il nuovo svincolo del Bione, quello dal parcheggio lungo viale don Ticozzi è l’unico ingresso al centro sportivo, peraltro del tutto privo di tettoie o altre forme di copertura

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