Brivio: locandina offensiva contro la volontaria Plastic free

Negli anni Ornella Ponzoni è già stata ripetutamente bersaglio di offese e attacchi

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Brivio

A Brivio è scoppiata una polemica che vede al centro la figura della locale referente di Plastic Free. Un passante nei giorni scorsi ha ha notato e segnalato una locandina offensiva affissa su un contatore Enel di via Manzoni, ben visibile ai passanti. Il manifesto ritraeva la referente locale dell’associazione ambientalista Plastic Free, la briviese Ornella Pozzoni, raffigurata tramite un fotomontaggio con una tuta da astronauta in mezzo a sacchi di rifiuti, accompagnata dalla scritta «Abbiamo un problema, Houston».

L’episodio ha suscitato immediata indignazione nella comunità locale, riaccendendo il dibattito sul clima di ostilità presente nel paese verso chi si impegna a tutela del territorio. Secondo quanto emerso, non si tratterebbe di un caso isolato. Negli anni la volontaria è già stata ripetutamente bersaglio di offese e attacchi, anche attraverso piattaforme social, strettamente legati alle sue costanti attività di sensibilizzazione e tutela ambientale. Non appena appresa la notizia del fotomontaggio, l’associazione Plastic Free Odv Onlus si è attivata per garantire pieno sostegno e tutela legale alla propria referente. Da parte sua, Ornella Pozzoni ha scelto di rispondere pubblicamente all’accaduto depotenziando l’intento diffamatorio del gesto e sottolineando gli aspetti costruttivi: «Un applauso al creativo “anonimo” che ha dedicato il suo tempo a trasformarmi in un astronauta immersa tra i sacchi di rifiuti. L’intento era probabilmente quello di offendere, deridermi. Ma il risultato è decisamente diverso: la tuta spaziale mi sta sorprendentemente bene e hai realizzato la locandina perfetta per raccontare la missione di Plastic Free».

La referente ha poi concluso invitando l’autore del gesto a collaborare attivamente per il bene comune, proponendo di superare le ostilità personali: «Caro hater, volevi prendermi in giro e invece hai rappresentato alla perfezione il problema che affrontiamo ogni giorno: un pianeta soffocato dalla plastica, dai rifiuti. La prossima volta, invece di lasciare altra “spazzatura” in giro, passa direttamente ai fatti: guanti alle mani e vieni a darci una mano». Per chi volesse aderire alle prossime iniziative ecologiche sul territorio, l’associazione ha messo a disposizione i dettagli dei propri eventi di raccolta. Nel corso degli ultimi mesi se non anni Ornella Pozzoni ha segnalato ad esempio l’abbandono abusivo di cosmetici, o di bottiglie e contenitori di gas esilarante esauste usate per lo sballo, come vari episodi di inciviltà e abbandono di rifiuti illecito.

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