Cantiere fermo, privato si fa avanti per finire le medie di Casatenovo

Presentata manifestazione d’interesse, il Comune allarga il raggio d’azione. Finora spesi tre milioni di euro, ma ne servono altri 11 per completare la costruzione

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Casatenovo

La giunta comunale ha dichiarato la sussistenza di un interesse pubblico preliminare a ricevere proposte di finanza di progetto per il completamento della nuova scuola secondaria di primo grado, il cui cantiere è oggi fermo.

La decisione è stata presa all’unanimità ed è stata seguita dalla pubblicazione di un avviso rivolto a tutti gli operatori economici interessati. Il passaggio non comporta alcun affidamento: serve solo a verificare se esistano soggetti privati disposti a farsi carico dell’ultimazione dell’edificio attraverso un partenariato con il Comune.

All’origine dell’iniziativa c’è una manifestazione di interesse arrivata in municipio il 6 maggio da un operatore privato. La proposta riguardava un intervento più ampio, che oltre al completamento della scuola prevedeva interventi di efficientamento energetico e di messa a norma degli edifici e degli impianti comunali, pubblica illuminazione compresa, con la successiva gestione dei servizi energetici.

L’amministrazione comunale ha però circoscritto l’interesse al solo edificio scolastico, indicandolo come obiettivo prioritario.

La nuova scuola, progettata come edificio a energia quasi zero, è destinata a sostituire la sede attuale, che secondo il Comune presenta criticità significative sotto il profilo dell’efficienza energetica e richiederebbe interventi complessivi di ammodernamento.

La delibera colloca l’opera in un più ampio obiettivo di riqualificazione graduale del patrimonio edilizio comunale, con riduzione dei consumi e delle emissioni. Il percorso di costruzione dell’edificip ha conosciuto una battuta d’arresto: a causa di difficoltà e ritardi nella realizzazione, il Comune ha risolto il contratto con l’impresa che si era aggiudicata i lavori. Per portare a termine l’edificio è stato poi predisposto un nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica, pensato come base per un appalto integrato, e sono stati prenotati gli incentivi statali per l’efficienza energetica.

A inizio ottobre il Gestore dei servizi energetici ha comunicato l’accoglimento della richiesta di un contributo di 3 milioni di euro. Le opere già eseguite valgono circa quella cifra, mentre per il completamento sono previsti 11 milioni, per un costo complessivo di 14 milioni.

Fino all’arrivo di una proposta completa, le previsioni dell’ente continueranno a indicare la realizzazione della scuola tramite appalto integrato. Solo dopo l’eventuale ricezione di un progetto conforme il Comune valuterà se confermare l’interesse pubblico e adeguerà di conseguenza i propri strumenti di programmazione.

L’operatore che presenterà la proposta dovrà inoltre rispettare le scadenze previste dalle regole sugli incentivi: gli eventuali ritardi non imputabili al Comune ricadranno su di lui.

L’atto è stato dichiarato immediatamente esecutivo per rispettare i tempi fissati dagli accordi collegati all’opera, e non comporta effetti sul bilancio comunale in questa fase.

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