Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 22 Settembre 2026
Casatenovo, al via la pulizia dell’ex Vismara: verso la demolizione dell’area
Partono le operazioni di rimozione dei materiali non strutturali, primo passo verso lo strip out e l’abbattimento dei fabbricati. A ottobre nuove indagini ambientali e geofisiche sul sito.
Lettura 1 min.Casatenovo
Sono partite le operazioni di pulizia interna dell’ex Vismara, il complesso industriale dismesso da anni nel cuore di Casatenovo, tra via Don Rossi, via Mameli e via Manzoni. L’intervento, reso noto dal Comune attraverso i propri canali informativi ufficiali, prevede la rimozione e lo smaltimento del materiale non strutturale ancora presente all’interno degli edifici che un tempo ospitavano le attività produttive oggi cessate. Si tratta di un intervento preliminare allo strip out dei fabbricati e alla successiva demolizione, operazioni destinate a protrarsi per alcune settimane e affidate a Officine Mak, la ditta incaricata dalla proprietà dell’area. La pulizia interna segue di pochi giorni l’avvio di una fase di indagini tecniche e ambientali sul sito, comunicata dall’amministrazione comunale la scorsa settimana. Il calendario degli accertamenti, che riguardano in particolare il Blocco A del complesso, prevede due momenti distinti nei primi giorni di ottobre.
L’8 e il 9 ottobre è in programma un’indagine geofisica sul piazzale antistante l’ufficio postale, un rilievo strumentale finalizzato a ricostruire le caratteristiche del sottosuolo. Nei due giorni successivi, il 12 e il 13 ottobre, sono previste verifiche più approfondite, tra cui sondaggi e trincee esplorative, condotte in accordo con l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Questi accertamenti si inseriscono nell’aggiornamento del piano di caratterizzazione del sito, lo strumento tecnico che consente di fotografare lo stato ambientale dell’area prima di procedere con gli abbattimenti veri e propri, già autorizzati dalla Soprintendenza. Sul fronte della viabilità, il Comune ha precisato che dal confronto con i tecnici è emerso come le attività in corso non comportino, allo stato attuale, un transito di mezzi tale da rendere necessari specifici provvedimenti.
L’amministrazione comunale ha comunque assicurato che continuerà a monitorare l’impatto delle operazioni sul quartiere, riservandosi di valutare l’adozione di eventuali misure qualora si rendessero necessarie nelle prossime settimane, quando i residenti delle vie limitrofe potrebbero notare la presenza di mezzi e personale tecnico impegnati sia nei lavori di pulizia sia nei rilievi sul piazzale delle Poste e negli altri punti individuati dal piano di caratterizzazione. Superata la fase delle indagini e delle verifiche, l’iter dovrebbe condurre nei prossimi mesi alla demolizione vera e propria dei fabbricati, primo passo concreto verso la riqualificazione complessiva dell’area.
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