Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 11 Maggio 2026
Casatenovo: rubata una statuetta di sant’Antonio
L’episodio in un edificio storico della frazione di Campofiorenzo
Casatenovo
Nei giorni scorsi è stato registrato il furto di una statua raffigurante Sant’Antonio da Padova nella Corte di Campofiorenzo a Casatenovo. L’episodio ha riguardato lo storico edificio residenziale della frazione, dove ignoti hanno asportato l’effige sacra da una nicchia appositamente ricavata in un angolo della struttura.
L’accaduto ha generato stupore tra i residenti, essendo l’oggetto un punto di riferimento storico per l’intera area. Il complesso architettonico interessato, noto come Corte Grande, risale al 1290 e mantiene tuttora la sua configurazione originale nell’ala nord. Il sito ospita numerosi simboli religiosi che nel tempo sono stati oggetto di censimento da parte dei volontari dell’associazione Sentieri e Cascine. Oltre alla statua asportata, la corte custodisce la Madonna del Forno, situata nei pressi dell’antico forno per il pane, una grotta dedicata alla Madonna di Lourdes, le immagini di San Sebastiano e della Madonna Immacolata, nonché la chiesetta dedicata a San Mauro. Sebbene il manufatto non presenti un valore materiale significativo, la sua assenza è sentita dai fedeli che abitualmente frequentano il sito per la preghiera e per invocare l’intercessione del santo, al quale è dedicata la basilica situata nella città veneta.
In risposta al gesto, accanto alla nicchia rimasta vuota — dove attualmente è presente solo un cero acceso — è stato esposto un messaggio rivolto ai responsabili. La comunicazione recita: «Chi ha rubato la statua di Sant’Antonio ha compiuto un atto infame e disgustoso: un gesto da miserabili senza rispetto né coscienza. Riportatela immediatamente al suo posto e vergognatevi per la bassezza che avete dimostrato».
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