Cronaca / Merate e Casatese
Giovedì 11 Giugno 2026
C’è un’altra donna in auto con l’ex: la sfregia al volto con una lametta
Ha aggredito l’uomo, 46 anni, residente in paese, attivando uno spray al peperoncino. La quarantenne di Lurago d’Erba è stata ferita allo zigomo e a una mano. L’episodio a Inverigo
Lettura 1 min.Barzanò
È comparsa all’improvviso fuori dall’auto in cui si trovavano l’ex compagno, quarantaseienne di Barzanò, e un’altra donna. Ha aperto lo sportello della vettura e ha investito i due presenti, sorpresi da quanto stava avvenendo, vaporizzando spray al peperoncino in grande quantità. Non contenta, brandendo una lametta, ha poi ferito in due punti - allo zigomo e a una mano - la rivale in amore prima di scappare. Aggressione verosimilmente dettata dalla gelosia nella notte tra martedì e mercoledì, quando erano le 2.30.
Teatro di questo fatto di cronaca è stato un parcheggio che si trova all’esterno di un locale di Inverigo, estraneo ai fatti. L’indagine è seguita dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cantù che sono intervenuti sul posto.
La donna aggredita con una lametta verosimilmente da barba, che ha 40 anni ed è di Lurago d’Erba, è stata soccorsa e portata al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza.
Il codice di intervento, dopo lo spavento iniziale e la segnalazione di un possibile codice rosso (quello più grave) è poi diventato giallo, senza dunque pericoli per la vita delle persone coinvolte. Ricoverato in ospedale, sempre in codice giallo, anche l’uomo che era con la donna in auto, ovvero un quarantaseienne di Barzanò che sarebbe l’ex compagno dell’aggressore.
Da quanto è stato possibile ricostruire, nel pieno della notte e dopo la chiusura del bar, l’uomo e la donna si sarebbero allontanati raggiungendo un’auto lungo la via Al Gigante.
Ed è stato proprio a questo punto, alle 2.30, che accanto alla vettura si sarebbe presentata la ex dell’uomo, che avrebbe aperto la portiera aggredendo i presenti con una abbondante spruzzata di spray urticante al peperoncino.
La donna, di cui non sono note le generalità e la cui posizione è ora al vaglio sia dei carabinieri sia (una volta valutata la situazione) della procura di Como, avrebbe però impugnato anche una lametta, forse di quelle che si usano per fare la barba, e con questa avrebbe colpito al volto la quarantenne di Lurago d’Erba almeno due volte, tagliandola all’altezza di uno zigomo e anche di una mano, probabilmente mentre la vittima cercava di difendersi dall’improvvisa aggressione.
La ex si è poi allontanata senza attendere l’arrivo dei soccorsi (che hanno inviato una ambulanza e un’auto medica) e dei carabinieri che sono arrivati a Inverigo per ascoltare il racconto delle vittime e avviare le indagini chiamate ora a ricostruire l’esatta dinamica di una notte di gelosia che potrebbe costare molto cara dalla donna protagonista dell’aggressione.
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