Cernusco, atti vandalici contro il sindaco e l’assessore

Trovate scritte ingiuriose al camposanto e sulla Sp54. Sui muri frasi che accusano la giunta di una cattiva gestione delle risorse.

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Cernusco Lombardone

I componenti della compagine politica di maggioranza “Identità e Futuro Nostro Cernusco” hanno espresso sostegno istituzionale a seguito degli atti vandalici emersi nelle prime ore di mercoledì 2 settembre nel territorio di Cernusco. La presa di posizione giunge dopo il ritrovamento di frasi ingiuriose dirette al sindaco Gennaro Toto e all’assessore Antonio De Luca, individuate a seguito dell’avviso inoltrato da un residente verso le 5.30.

I rilievi sul territorio hanno evidenziato due distinti punti presi di mira nella medesima notte: la recinzione esterna del camposanto cittadino e la struttura della rotatoria lungo la strada provinciale SP54, nello snodo verso lo scalo ferroviario. In entrambe le localizzazioni gli imbrattamenti presentano la medesima grafia in stampatello di tonalità verde. Le frasi riportate addebitano agli amministratori locali una gestione impropria delle risorse pubbliche.

Sull’episodio si registrano le dichiarazioni dei rappresentanti della lista di maggioranza: «Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con il libero confronto politico e democratico. Criticare un’amministrazione, contestarne le decisioni e giudicarne l’operato è legittimo e fa parte della vita di una comunità. L’insulto anonimo sui muri, però, non è confronto politico: è soltanto un modo per sottrarsi ad esso». Gli eventi registrati si inseriscono in un quadro di precedenti episodi analoghi avvenuti negli scorsi mesi nel Comune, durante i quali si erano verificati danneggiamenti ai veicoli in uso al sindaco e all’assessore. Per l’individuazione degli autori dei messaggi vandalici vengono analizzate le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza dislocati nelle aree interessate.

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