Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 15 Maggio 2026
Chiusura del ponte di Brivio, nuove restrizioni a Paderno d’Adda
Con la chiusura temporanea del ponte di Brivio e il conseguente aumento del traffico, il Comune di Paderno d’Adda introduce nuove limitazioni alla circolazione nelle ore di punta in via Airoldi e via Mazzini. Intanto proseguono gli interventi sui semafori e il monitoraggio della viabilità del territorio
Lettura 1 min.Paderno d’Adda
La chiusura temporanea del ponte di Brivio continua a pesare sulla viabilità del medio Adda. Per far fronte all’aumento del traffico di attraversamento che si riversa nel centro storico di Paderno d’Adda, il comandante della polizia locale Giovanni Bacile ha firmato l’ordinanza con cui introduce due nuove restrizioni alla circolazione nelle ore di punta, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.
Il provvedimento riguarda via Airoldi e via Mazzini. All’incrocio con via T. Edison, i veicoli provenienti da piazza Colnaghi non potranno proseguire lungo via Airoldi; all’intersezione tra via Mazzini e via Festini, invece, scatterà l’obbligo di svolta a destra per chi percorre via Mazzini. Le misure saranno operative dalla posa della segnaletica e resteranno in vigore fino alla riapertura del ponte o a eventuale revoca.
Contestualmente, nei giorni scorsi è stato effettuato anche un intervento di taratura degli impianti semaforici. Il consigliere provinciale bergamasco Massimo Cocchi ha precisato che «la regolazione dei tempi non è una procedura semplice: devono essere rispettati tempi minimi di verde, tempi di sgombero del ponte, tempi di sicurezza per attraversamento del treno e altri fattori». Cocchi ha confermato un parziale miglioramento della situazione, pur sottolineando che l’efficacia dipende in larga misura «dal traffico reale, dai comportamenti degli automobilisti, dalla puntualità dei treni». Ha aggiunto che l’amministrazione di Calusco, in sinergia con il Comune di Paderno e le Province coinvolte, monitora la situazione quotidianamente nel tentativo di «ottimizzare ogni possibile soluzione».
Il contesto in cui si inseriscono queste misure è quello denunciato nei giorni scorsi dai sindaci di Paderno d’Adda, Robbiate, Verderio e Imbersago — rispettivamente Gianpaolo Torchio, Marco Magni, Danilo Villa e Fabio Vergani — a una settimana dall’interruzione della circolazione sul ponte di Brivio. I quattro primi cittadini avevano parlato di «tempi di attraversamento lunghissimi in condizioni di traffico profondamente disagevoli sulla SP54» e di un peggioramento della qualità della vita per i residenti, alcuni dei quali «per alcune ore della giornata hanno difficoltà anche solo ad uscire dai cancelli delle proprie abitazioni a causa della viabilità interna completamente bloccata».
I sindaci avevano anche allargato la riflessione all’infrastruttura nel suo complesso, richiamando un tema che portano avanti da anni: «La situazione attuale rappresenta un disastro annunciato, che mette in ulteriore evidenza l’insufficienza degli attraversamenti sul medio Adda». E ancora: «è illusorio e deleterio pensare che il nuovo ponte San Michele possa da solo rispondere a questa esigenza», perché il problema non riguarda soltanto il ponte, ma «l’attuale rete viaria di accesso, non in grado di assorbire ulteriori incrementi di traffico di attraversamento».
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