Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 14 Settembre 2026
Ex Vismara a Casatenovo, a ottobre le indagini prima della demolizione
Al via l’8 ottobre a Casatenovo i rilievi sul Blocco A dell’ex Vismara. Sondaggi e trincee, condotti con Arpa, serviranno ad aggiornare il piano di caratterizzazione in vista della demolizione dei fabbricati.
Lettura 1 min.Casatenovo
Casatenovo si prepara a un nuovo passaggio nel percorso di recupero dell’area industriale dismessa ex Vismara, da anni al centro dell’attenzione cittadina per il suo stato di abbandono. Nei primi giorni di ottobre la società Officine Mak avvierà una serie di indagini tecniche sul sito, propedeutiche alla futura demolizione dei fabbricati.
Gli accertamenti riguarderanno in particolare il Blocco A, il comparto compreso tra via Don Rossi, via Mameli e via Manzoni, cuore del complesso che negli anni ha ospitato le attività produttive oggi cessate. Il calendario degli interventi prevede due fasi distinte. L’8 e il 9 ottobre sarà condotta un’indagine geofisica sul piazzale antistante l’ufficio postale, un rilievo strumentale volto a ricostruire le caratteristiche del sottosuolo.
Nei due giorni successivi, il 12 e il 13 ottobre, si passerà a una serie di verifiche più approfondite, comprensive di sondaggi e trincee esplorative, condotte in accordo con l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Queste ultime operazioni si inseriscono nell’aggiornamento del piano di caratterizzazione del sito, lo strumento tecnico che permette di fotografare lo stato ambientale dell’area prima di procedere con gli abbattimenti.
L’insieme delle indagini è dichiaratamente strumentale alla demolizione dell’ex Vismara, intervento che ha già ricevuto il via libera della Soprintendenza. Si tratta di un passaggio atteso da tempo dalla comunità locale, che vede nell’area dismessa uno dei principali nodi irrisolti del tessuto urbano cittadino, a ridosso di alcune delle vie più frequentate del centro.
A illustrare la tempistica delle prossime settimane è stato il vicesindaco e assessore all’urbanistica Lorenzo Citterio che ha voluto sottolineare la collaborazione avviata con i tecnici incaricati e con l’ente ambientale: «Ringraziamo Arpa Lecco ed Officine Mak per la competenza con cui stanno affrontando questi passaggi in cui vanno tenuti assieme gli aspetti ambientali e la riqualificazione dell’area», ha dichiarato Citterio.
Il percorso che porterà alla trasformazione del comparto ex Vismara resta comunque articolato su più fronti, tra verifiche tecniche, autorizzazioni e il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti. Dal Comune fanno sapere che l’amministrazione continuerà a seguire da vicino l’evolversi della situazione, mantenendo il raccordo con gli enti competenti in materia ambientale e paesaggistica, in vista dell’obiettivo dichiarato: restituire alla città uno degli ambiti dismessi di maggiore estensione e rilevanza simbolica presenti sul territorio comunale.
L’area, collocata in posizione centrale e a stretto contatto con la viabilità cittadina, rappresenta da tempo un tema sentito tra i residenti delle vie limitrofe, che nelle prossime settimane potrebbero notare la presenza di mezzi e personale tecnico impegnati nei rilievi sul piazzale antistante le Poste e negli altri punti individuati dal piano di caratterizzazione.
Le indagini di inizio ottobre rappresentano dunque una tappa attesa di un percorso che, superata la fase delle verifiche ambientali, dovrebbe condurre nei prossimi mesi alla demolizione vera e propria dei fabbricati, primo passo verso la riqualificazione complessiva dell’area.
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