Ex Vismara di Casatenovo, parte l’intervento: sondaggi e rilievi nel sottosuolo

Entrate nel vivo le operazioni che precedono l’abbattimento. Arpa dovrà accertare la necessità di una nuova bonifica del terreno

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Casatenovo

Sono entrate nel vivo a Casatenovo le attività che precedono l’abbattimento dell’ex Vismara, il complesso industriale dismesso da anni nel centro del paese, tra via Don Rossi, via Mameli e via Manzoni.

Nei giorni scorsi sul piazzale di fronte all’ufficio postale sono stati eseguiti sondaggi, trincee e rilievi geofisici, eseguiti in accordo con ARPA, per accertare lo stato del sottosuolo. Gli edifici, che ospitavano un salumificio, dovrebbero essere demoliti entro la fine dell’anno a cura di Officine Mak srl, aggiudicataria del comparto. L’area è transennata dalla scorsa settimana, dopo un primo intervento di pulizia, con la rimozione e lo smaltimento dei materiali non strutturali ancora presenti negli edifici, passaggio preliminare alla successiva demolizione. Poi è stata eseguita un’indagine geofisica sul piazzale, rilievo strumentale che ricostruisce le caratteristiche del terreno.

I risultati serviranno a stabilire se nel sottosuolo siano necessari interventi di bonifica. In caso affermativo, questi verrebbero realizzati dopo le demolizioni, a terreno libero dalle strutture. Come ha annunciato il vicesindaco Lorenzo Citterio, le autorizzazioni necessarie per abbattere l’ex salumificio sono state depositate all’inizio di ottobre e non servono ulteriori passaggi.

Il percorso resta comunque lungo e complesso. Non sono previste esplosioni: le strutture saranno demolite meccanicamente, con il materiale separato e frantumato direttamente in loco. Prima di quel momento occorrerà concludere le attività preparatorie, a cominciare dalla rimozione di porte e serramenti, che dovrebbe partire a novembre e proseguire per alcune settimane. Sul fronte della viabilità, il Comune ha precisato che, dal confronto con i tecnici, le attività in corso non comportano un transito di mezzi tale da richiedere provvedimenti specifici. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare l’impatto dei lavori sul quartiere e valuterà eventuali misure nelle prossime settimane, quando i residenti delle vie vicine potrebbero notare la presenza di mezzi e personale tecnico. L’intervento rappresenta un passaggio rilevante per il centro di Casatenovo e il primo passo concreto verso la riqualificazione dell’area. Pochi mesi fa l’ex Vismara era stata aggiudicata per circa 2 milioni di euro, esito che aveva suscitato ottimismo tra i residenti e nell’amministrazione. Il prossimo passaggio sarà l’inizio della rimozione di tutte le parti non strutturali dell’edificio, a partire dai serramenti, i telai e gli infissi, operazione che dovrebbe prendere il via ad inizio novembre e proseguire per parecchie settimane, tutto materiale che andrà smaltito e comporterà un certo via vai di mezzi pesanti.

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