(Foto di Lorenzo Perego)
L’ex presidente della Cei concluderà questa sera la sua permanenza al Santuario. Ha presieduto la celebrazione delle messe pontificali, oggi un incontro su Cristo e la Chiesa
Imbersago
Centinaia di fedeli hanno seguito sabato pomeriggio e ieri pomeriggio, sempre alle 16, le due celebrazioni tenute dal cardinale Angelo Bagnasco, vescovo emerito di Genova ed ex presidente della Cei, la Conferenza episcopale italiana, fino al 2017, al santuario della Madonna del Bosco, che proprio in questi giorni sta vivendo il momento più importante dell’anno con la festa annuale.
«Un luogo quasi nascosto»
L’alto prelato è arrivato per la messa pontificale dell’Apparizione nel primo pomeriggio di sabato, ma è restato per tutto il fine settimana ed anche questa sera si tratterrà per una conferenza, con un momento di approfondimento culturale e spirituale dedicato ai temi della fede nella società contemporanea.
Nel giorno della festa vero e proprio, sabato, il cardinale Angelo Bagnasco ha officiato la funzione principale alle 16, richiamando una folla numerosa all’interno del santuario.
Durante l’omelia, l’alto prelato ha sottolineato il valore del raccoglimento, dichiarando: «Sono molto lieto di essere qui oggi per celebrare questa grande solennità che ricorda l’apparizione della Vergine in questo luogo, quasi nascosto in questi boschi, forse per ricordarci alla necessità di tempi di solitudine, di momenti di ritiro, senza avere paura né del silenzio né di quella solitudine che non è isolamento perché vi abita in modo particolare la presenza di Dio».
Il vescovo emerito di Genova ha poi proseguito la riflessione analizzando il contesto sociale attuale, osservando come «oggi il mondo moderno ha paura del silenzio, è segno dello smarrimento dell’anima, di una diminuita capacità di capire la realtà delle cose, di una confusione interiore».
Le celebrazioni sono proseguite anche ieri pomeriggio con una seconda messa pontificale alle 16.
In entrambe le giornate, i momenti dedicati ai più piccoli hanno riscosso particolare attenzione: al termine delle funzioni delle 9,45, 11 e 16, si è svolta infatti la tradizionale benedizione dei bambini presso la cappella delle confessioni.La rilevanza dell’evento per la comunità locale è stata testimoniata non solo dalla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, ma anche dal coinvolgimento dei sacerdoti del Decanato di Brivio e delle parrocchie limitrofe come Calco e Arlate.
«Abbracciato dalla Vergine»
Il cardinale ha evidenziato il legame profondo tra il territorio e la figura di Maria, definendo il paese «abbracciato dalla Santa Vergine come nessun altro paese al mondo» e descrivendo il santuario di Imbersago come un «cuore pulsante della devozione di un popolo che qui giunge per la confessione e la preghiera».
La chiusura ufficiale della manifestazione è prevista - come detto - per oggi. Dopo la messa solenne del pomeriggio, il cardinale Bagnasco tornerà a parlare alla comunità alle 20.45 nella cappella delle confessioni.
L’incontro, dal titolo “Cristiani oggi: Cristo sì, Chiesa no?”, offrirà una riflessione sul ruolo dei credenti e sulla struttura ecclesiale nel presente, concludendo così la quattro giorni di spiritualità che ha animato il santuario.
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