Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 02 Giugno 2026
Lecco celebra la festa della Repubblica
La cerimonia nel rinnovato teatro della Società, Attribuite sei onorificenze
Lettura 1 min.Lecco
«Un’onorificenza non è un traguardo, ma un punto di partenza. Da questo momento sarete ancora di più un esempio e un riferimento per i vostri concittadini». Così il Prefetto di Lecco Paolo Ponta si è rivolto ai sei cittadini premiati con il riconoscimento di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana durante la cerimonia per gli ottant’anni della Repubblica, la prima festa del 2 giugno svoltasi al teatro della società da quando lo storico stabile di piazza Garibaldi ha riaperto lo scorso inverno. Due dei sei premiati, ovvero il presidente Avis Villasanta Angelo Sala e il coordinatore provinciale di Telethon Renato Milani, hanno ricevuto l’onorificenza di ufficiali mentre gli altri quattro sono stati insigniti del titolo di cavalieri. Si trattava nel dettaglio di: Rossella Espinosa, musicista promotrice di diversi progetti per i malati assieme ad Asst; Wilma Maria Ticozzi, storica dipendente dell’ufficio scolastico provinciale; Juan Gabriel Del Biondo, luogotenente della Guardia di finanza in servizio a Cernusco Lombardone; Vincenzo Pasquale, sostituto commissario coordinatore della Polizia di stato in pensione. «Oggi – ha proseguito il Prefetto - vengono meritamente premiate persone che hanno messo passione, lealtà e spirito di servizio in tutte le proprie attività di lavoro, di impresa, di cultura e di volontariato. Persone che hanno saputo prendersi cura degli altri e del territorio in cui vivono. La Costituzione italiana, già nell’articolo 2, con grande e raro equilibrio stabilisce che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo e al tempo stesso richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Tornare a votare dopo vent’anni di dittatura o votare per la prima volta era vissuto quasi come un rito laico. Ci si vestiva a festa per andare a votare. Che insegnamento per le attuali percentuali di voto».
Anche il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni ha richiamato l’importanza dell’esercizio del diritto di voto, definito come «il primo dovere civico del cittadino - perché - quanto tanti cittadini rinunciano al voto non perde questa o quella parte ma si indebolisce la democrazia intera». «La democrazia che oggi celebriamo non è nata da sola. È stata una scelta. Spetta a noi custodire quella memoria ed essere capaci di renderla viva» ha aggiunto la presidente della Provincia Alessandra Hofmann. Gli intervalli musicali della cerimonia sono stati curati dalla fanfara dei bersaglieri di Lecco mentre il concerto della Repubblica ha visto come protagonista il corpo musicale Giuseppe Verdi. Prima dell’avvio del concerto, Mariangela Tentori ha ricordato la mostra “1946 – 2026: la voce delle donne entra nella storia”, prossima a lasciare Lecco per proseguire il suo percorso sul territorio a Merate.
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