Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 01 Aprile 2026
Liquidazione Merate auto, il Comune respinge il concordato
L’amministrazione avrebbe ricevuto 1.290 a fronte di un debito di oltre 60mila
Merate
No del consiglio comunale di Merate al concordato per Merate Auto. Durante l’ultima riunione, all’unanimità, il consiglio comunale ha deciso di respingere la proposta di concordato presentata da Iperauto S.p.A. nell’ambito della liquidazione giudiziale di Merate Auto Srl. Il Comune si era insinuato al passivo per crediti Imu e Tari pari a 64.609 euro. A questa somma vanno inoltre sommati gli ulteriori 27.285 euro di IMU che sono maturati successivamente. La proposta di Iperauto prevedeva il pagamento integrale delle spese in prededuzione e dei creditori ipotecari, mentre per i creditori privilegiati incapienti, tra cui il Comune, era stimata una soddisfazione del 2% del credito. Per Merate questo si sarebbe tradotto in 1.290 euro sui 64.609 ammessi. In aula il sindaco Mattia Salvioni ha ricostruito tutta la civcenda e ha spiegato che «la scelta che abbiamo fatto, anche sulla base di un supporto legale, è quella di rigetto della proposta concordataria». Il motivo è semplice: «Non possiamo far passare il messaggio che il Comune di Merate si accontenta di 1.290,00 euro a fronte di 64.609». Il sindaco ha precisato che siccome Merate fa parte di un gruppo, il suo voto vale uno e che, alla fine, la vicenda potrebbe concludersi anche in questo modo. Quanto ai crediti Imu maturati, pari a poco più di 27 mila euro, saranno sicuramente incassati. Resta invece pendente relativa a crediti pregressi, pari a oltre 182 mila euro, che sono già stati iscritti a ruolo presso Agenzia delle entrate ma che la momento non sono ancora stati incassati dal Comune di Merate. La scelta illustrata dal sindaco alla fine è stata approvata all’unanimità da parte del consiglio comunale.
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