Cronaca / Merate e Casatese
Giovedì 03 Settembre 2026
Merate, sentiero Beatrice e laghetto già in brutte condizioni: presentata un’interrogazione
Criticità su manutenzione e sicurezza. La minoranza chiede interventi urgenti per il recupero del sito.
Lettura 1 min.Merate
Il sentiero Beatrice e tutto il laghetto di San Rocco, recuperati appena pochi mesi fa dopo un maxi investimento, si trovano in condizioni disastrose. Non identiche a quelle pre-lavori, costati quasi mezzo milione di euro, ma poco ci manca.
In più parti, il sentiero Beatrice, studiato, progettato e realizzato con una pendenza tale da poter essere percorso anche da chi si muove su una carrozzina, è impercorribile. Lo specchio d’acqua, che ha riguadagnato una certa profondità dopo i lavori d’asportazione del sedimento di decenni, è un tappeto vegetale così fitto che viene da chiedersi a che cosa sia servito quello che è stato fatto. Prospettive per Merate, che nei giorni scorsi ha depositato un’interrogazione al sindaco Mattia Salvioni sulle condizioni manutentive e di sicurezza del sentiero Beatrice.
Paola Panzeri, Massimo Panzeri e Alfredo Casaletto segnalano che dalla fine di luglio il percorso del sentiero ha mostrato «diffuse e significative criticità sotto il profilo manutentivo e della sicurezza», aggravate dalle piogge delle ultime settimane.
Basta arriva alla parte in cui la pendenza del sentiero comincia a salire per incontrare i problemi: cedimenti e smottamenti del fondo, buche e avvallamenti, pietrame e ghiaia sul piano di calpestio, deterioramento del terreno ed elementi metallici e caditoie rialzati rispetto al piano di transito. Situazione pericolose per chi si muove normalmente, figurarsi per chi ha qualche problema di deambulazione o è deve ricorrere alla carrozzina.
I consiglieri di minoranza sottolineano che nonostante i numerosi sopralluoghi in due mesi, non sono stati presi provvedimenti.
Alla maggioranza del sindaco Mattia Salvioni hanno chiesto anzitutto se sia a conoscenza della situazione e se abbia disposto sopralluoghi dei tecnici. Dal primo cittadino, i consiglieri di minoranza vorrebbero capire se siano già stati individuati gli interventi necessari e con quali tempi e risorse, e per quali ragioni non siano ancora state adottate misure provvisorie di messa in sicurezza.
«Fornirò le risposte in consiglio comunale», si è limitato a replicare il sindaco, senza aggiungere altro.
Epperò lo stato in cui oggi si ritrovano il laghetto di San Rocco e il sentiero Beatrice fanno specie. Non soltanto perché per la riqualificazione sono state investite tante risorse ma perché accanto al camminamento, su una bacheca, il gruppo di Viviamo Merate ha posizionato scritti che hanno il sapore di un autogol.
Due foto ricordano lo stato in cui versava il laghetto: «Un luogo dimenticato», titolava Viviamo Merate. E accanto spazio all’autocelebrazione, con la foto dei bambini, diventati ragazzi, che posano sul recuperato sentiero Beatrice sotto al titolo «Un sogno lungo 15 anni». Peccato risulti evidente che anche gli attuali amministratori abbiano perso la memoria e il sogno si sia trasformato in un incubo.
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