Merate: aprirà a fine giugno l’ospedale di comunità

L’annuncio del dg Trivelli. Avrà venti stanze per ospitare pazienti per un massimo di un mese di degenza

Merate

Aprirà tra poco più di un mese, alla fine di giugno, l’ospedale di comunità, realizzato dall’Asst di Lecco accanto all’ospedale Mandic di Merate. Gli spazi sono pronti così come gli arredi. Per poter cominciare ad accogliere i pazienti manca soltanto il personale medico e infermieristico che la dirigenza sta reclutando. Entro fine mese, dovrebbe concludersi il concorso per infermieri a cui hanno partecipato oltre 90 candidati. In contemporanea, il direttore generale Marco Trivelli ha informato i dipendenti che, volendo, potranno fare domanda per lavorare nell’ospedale di comunità mentre il loro posto in corsia sarà preso dai nuovi assunti.

La struttura di via Cerri, che si trova esattamente sopra alla Casa di comunità, avrà a disposizione 1.300 metri quadrati. All’interno le stanze per venti posti letto, oltre a tutti gli spazi per medici e infermieri che garantiranno l’assistenza a quanti vi saranno ricoverati. L’ospedale di comunità, spiega Gianluca Peschi, direttore sociosanitario dell’Asst di Lecco, «sarà aperto a tutti ma accoglierà prevalentemente persone anziane in dimissione dai vari reparti per acuti dell’ospedale, che ancora non sono ancora in grado di rientrare a domicilio o che, a causa del periodo di allettamento subito durante il ricovero ospedaliero, potrebbero avere bisogno di tempo».

La degenza potrà durare al massimo un mese, consentendo alle famiglie dei pazienti di preparare l’ambiente domestico per riaccogliere il paziente una volta tornato a casa. L’ospedale di comunità non funzionerà soltanto come filtro in uscita ma anche in entrata. «I posti letto potrebbero ospitare pazienti le cui condizioni di salute si stanno aggravando e rischiano di trasformarsi in acuzie - sottolinea Peschi. - Se il medico di medicina generale riesce a intercettarli prima della fase acuta, l’ospedale di comunità può essere utilizzato per evitare che la malattia si aggravi. In questo caso, il paziente sarà seguito prevalentemente dalla componente infermieristica anche se ci sarà il supporto del medico». I tempi di apertura dell’ospedale di comunità sono strettissimi.

Se per quello che riguarda la casa di comunità si parla della fine di giugno, lo stesso sarà anche per l’ospedale di comunità, come conferma il direttore generale Marco Trivelli «I locali sono belli e la struttura è ampia e accogliente. Per quello che riguarda l’ospedale di comunità, a fine giugno partiremo con dieci. Entro l’autunno, quindi, completeremo l’attivazione con gli altri dieci. «In queste settimane - conclude Trivelli - stimo lavorando per reclutare il personale necessario. È in corso il reclutamento. Confidiamo che i pazienti utilizzino la struttura che si ripromette di servire con maggiore prossimità i cittadini del territorio».

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