Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 10 Aprile 2026
Merate, cambia la cooperativa dei gettonisti
Dopo il caso del medico condannato per diversi omicidi e la sospensione della coordinatrice, Asst Lecco cambia la cooperativa che forniva i medici gettonisti al pronto soccorso dell’ospedale di Merate
Merate
Un mese fa, davanti ai consiglieri di Merate, Marco Trivelli — direttore generale dell’Asst di Lecco — aveva parlato apertamente di perdita di fiducia nella Medicalpama, l’azienda che forniva i medici al pronto soccorso. Lo aveva fatto raccontando la vicenda del medico gettonista sospeso, condannato in due gradi di giudizio per sette omicidi.
A distanza di un mese, alle parole sono seguiti i fatti. Con delibera dell’8 aprile, l’Asst di Lecco ha rescisso il contratto con l’azienda di San Donà e affidato il servizio a Bmc H24 Assistance di Monteriggioni.
La decisione arriva a seguito dei fatti accaduti a febbraio, quando il medico gettonista Vincenzo Campanile era stato inserito nei turni del pronto soccorso meratese, salvo poi esserne escluso quando si era saputo delle sue vicende giudiziarie. Ne era seguito un clamore mediatico che non ha spinto l’Asst a sospendere, oltre che Campanile, anche la dottoressa coordinatrice della Medicalpama.
Alla base della decisione, la delibera cita «i gravi eventi occorsi sul finire del mese di febbraio 2026, in ordine all’inserimento da parte dell’appaltatore nei turni di pronto soccorso di un professionista» che ha causato «pesanti ripercussioni oltre che grande eco mediatica con danno di immagine per l’Asst di Lecco».
La vicenda era proseguita con un paio di lettere di contestazioni nei confronti dell’azienda, con altrettante risposte.
Alle contestazioni formali avanzate il 9 e 26 marzo, Medicalpama aveva replicato con altrettante controdeduzioni. L’Asst non le ha tuttavia accolte e ha applicato penalità con una nota del 3 aprile. Secondo la delibera, il valore delle penalità comminate ha superato la soglia massima del 10% dell’importo contrattuale, pari a 1,1 milioni di euro per dodici mesi di servizio, e si è arrivati alla risoluzione del contratto.
Il contratto tra l’Asst di Lecco e la Medicalpama era stato sottoscritto il 15 dicembre 2025 e avrebbe dovuto durare un anno. Tuttavia, non era la prima volta che l’azienda collaborava con l’Asst lecchese. A seguito delle inadempienze, a Lecco hanno ritenuto che la Medicalpama non avesse superato il periodo di prova e si è potuto procedere con la rescissione del contratto prima della scadenza dei sei mesi.
Dal 1° maggio, il servizio di fornitura medici gettonasti al reparto sarà garantito dalla Bmc H24 Assistance di Monteriggioni, classificatasi seconda nella graduatoria della gara originaria. L’affidamento ha durata di sei mesi, dal 1° maggio al 31 ottobre 2026, per un importo di 972 euro per turno da dodici ore, inferiore ai 1.011 euro riconosciuti a Medicalpama. Per allora, l’Asst dovrà provvedere a un nuovo appalto, a meno che la direzione generale riesca a trovare soluzioni alternative ai gettonasti per coprire i turni del pronto soccorso del Mandic.
Di certo, da maggio a ottobre, l’organizzazione dei turni e del lavoro da parte del primario del pronto soccorso, Giovanni Buonocore, non saranno affatto semplici.
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