Merate, c’è ancora tempo per rispondere al sondaggio online sulla qualità della vita in città

A meno di un mese dalla scadenza sono quasi 300 le compilazioni raccolte, contro le 500 fissate dal Comune. L’amministrazione rilancia l’appello per costruire il “profilo di salute” della comunità.

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Merate

Il questionario sul benessere non decolla. Lanciato lo scorso giugno dall’amministrazione comunale del sindaco Mattia Salvioni, il sondaggio online sulla qualità della vita in città non ha ancora raggiunto il traguardo fissato. A meno di un mese dalla scadenza, fissata per la fine di settembre, al questionario hanno risposto poco più della metà delle persone necessarie.

Ad oggi, secondo i dati diffusi dalla stessa amministrazione, le risposte raccolte sono quasi 300, contro l’obiettivo di 500 compilazioni.

Per questo il Comune rilancia l’appello alla cittadinanza, con tempo fino alla fine di settembre per partecipare. Il questionario è accessibile online da smartphone, tablet o computer, inquadrando un QR Code dedicato che si trova sul sito del Comune (www.comune.merate.lc.it) . La compilazione richiede circa dieci minuti ed è totalmente anonima.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è raccogliere un campione ampio e rappresentativo del territorio, per costruire il cosiddetto “profilo di salute” della comunità meratese.

Il questionario indaga gli ambiti che, secondo il progetto “Città sane” promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità e a cui Merate aderisce, concorrono al benessere collettivo: dai servizi comunali alla fruibilità del territorio, dal verde pubblico all’offerta culturale, dalla rete sociale alla tutela delle fragilità.

Il progetto era stato presentato a maggio alla popolazione, durante gli incontri di frazione e intende coinvolgere tutte le fasce d’età della popolazione, oltre alle associazioni del territorio. I dati raccolti, una volta analizzati, dovrebbero permettere all’amministrazione di individuare punti di forza e criticità su cui impostare le future azioni di miglioramento.

Resta da capire se il nuovo appello riuscirà a colmare il divario di 200 risposte mancanti entro la scadenza di fine mese.

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