Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 10 Febbraio 2026
Merate, consegnati gli arredi dell’Area Cazzaniga: «Ora volontari per garantire l’apertura»
Prendono forma gli spazi dedicati ai giovani per studio e attività ludiche fino alle 20. Marinari: «Locali per l’Ambito ed eventi vari, ma servono persone apposite per supervisionare»
Merate
Con la consegna degli arredi avvenuta nel fine settimana, prende forma lo spazio giovani all’interno dell’area Cazzaniga, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per studenti e giovani del territorio.
I due locali, inutilizzati da tempo, tornano così a vivere dopo aver ospitato in passato mostre con l’associazione Artee20 e, durante la pandemia, l’ambulatorio vaccinale, prima del trasferimento dell’hub in una sede più ampia messa a disposizione da Technoprobe.
Nei locali affacciati sul bar sarà realizzata una grande aula studio, affiancata da spazi flessibili destinati a incontri, eventi e attività culturali, con una particolare attenzione al mondo giovanile.
L’intervento rappresenta la concretizzazione di una delle promesse elettorali dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mattia Salvioni, che nel programma aveva indicato la riattivazione dell’area Cazzaniga come uno degli obiettivi per le politiche giovanili e culturali.
Il progetto affonda le sue radici nel percorso avviato nel 2025, quando il Comune aveva coinvolto i ragazzi chiedendo loro di immaginare una nuova destinazione per quegli spazi. Da quell’incontro erano emerse molte proposte che erano culminate nella ideazione di un’“area chill”, con arredi facilmente spostabili per adattare gli spazi di volta in volta alle diverse esigenze.
Il prossimo passaggio prevede la concessione dei locali all’Ambito, che vi trasferirà lo sportello giovani, attualmente ospitato alle Scuderie di Villa Confalonieri. «In questo modo – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Valeria Marinari – le politiche giovanili avranno più spazio per le proprie attività e gli ambienti potranno essere utilizzati anche per iniziative promosse dall’Ambito e dalle associazioni». Questo permetterà al Comune di poter contare su qualcuno che si prenda cura di quegli spazi durante gli orari di apertura.
Parallelamente, poiché si vorrebbe ampliare la disponibilità oraria degli spazi, il Comune sta definendo accordi con un gruppo di volontari che si dovrebbero occupare dell’apertura pomeridiana degli spazi tre giorni alla settimana, dalle 17 alle 20. In questo modo, si andrebbe incontro alle esigenze degli studenti universitari, che spesso necessitano di luoghi di studio oltre l’orario di chiusura della biblioteca (ore 18). «Vogliamo iniziare con aperture progressive, per rivitalizzare lo spazio e capire come verrà utilizzato – sottolinea l’assessore Valeria Marinari. – Con il tempo, quindi, valuteremo come farlo crescere».
Mesi fa si era anche ipotizzata la nascita di una associazione di giovani, cui affidare la gestione dello spazio. Idea al momento tutta da sviluppare e che dovrà essere vagliata alla luce dell’effettivo utilizzo degli spazi messi a disposizione.
Con la riapertura degli spazi interni all’area Cazzaniga, l’amministrazione Salvioni persegue due obiettivi: da un lato offrire nuovi servizi e opportunità ai ragazzi, dall’altro contrastare il degrado che spesso interessa gli spazi pubblici come appunto quello dell’area Cazzaniga centrale ma defilato.
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