Merate, festa per la fiamma olimpica: centinaia in piazza

Il passaggio della fiamma olimpica ha coinvolto Paderno d’Adda, Robbiate e Merate, dove erano presenti scuole e sindaci.

Merate

Centinaia di persone in strada per il passaggio dei tedofori delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Anche il meratese oggi ha vissuto l’emozione del passaggio della fiamma olimpica che ha attraversato i territori di Paderno d’Adda e Robbiate, per arrivare infine in piazza Prinetti a Merate.

Se a Paderno e Robbiate i tanti che non hanno voluto mancare alla storica fiaccolata si sono dovuti accontentare di guardare i tedofori da dietro le transenne, a Merate la festa è stata più bella. Sotto la torre di Castello Prinetti, oltre a numerosi sindaci della zona, in primis Mattia Salvioni, padrone di casa, c’erano i bambini e gli studenti delle scuole cittadine, accompagnati da insegnanti e professori, che hanno atteso lo storico momento a suon di musica.

«È stata una bellissima festa» il commento del sindaco. «C’erano tutte le scuole di ogni ordine e grado. È stato un momento importante dove si è sentito lo spirito olimpico. Abbiamo accolto anche dei tedofori che venivano non solo dall’Italia ma addirittura dagli Stati Uniti e conosciuto anche la squadra statunitense olimpionica che è venuta proprio a tifare un proprio tedoforo».

Non sono mancate le contestazioni. L’altra mattina erano stati appiccicati cartelli di protesta in piazza. Questa mattina, invece, un gruppo di manifestanti pro Gaza ha denunciato quello che sta accadendo in Palestina. Alcuni si sono addirittura arrampicati sugli alberi di viale Lombardia.

«Le proteste sono state minori» minimizza il sindaco. «Non credo che sia questo il modo corretto per poter portare avanti idee sicuramente da rispettare per quanto riguarda la cura e la tutela del nostro ambiente. Per quanto riguarda la Palestina, anche noi abbiamo fatto delle azioni di sensibilizzazione, ma non credo che questa fosse l’occasione giusta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA