Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 09 Giugno 2026
Merate, il Consiglio dice sì ai cani in biblioteca: accesso limitato al piano terra
Via libera al nuovo regolamento tra polemiche e mediazioni: gli amici a quattro zampe potranno entrare solo per il tempo necessario al prestito dei libri. L’opposizione solleva dubbi su allergie e compatibilità con gli spazi di studio.
Lettura 1 min.Merate
Niente cani sui sentieri della riserva del lago di Sartirana ma via libera tra gli scaffali della biblioteca. Lo prevede il nuovo regolamento, approvato durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Secondo il documento, messo a punto dall’assessore Patrizia Riva, in seguito a un confronto con le minoranze, gli amici a quattro zampe potranno frequentare solo al piano terra fino all’emeroteca e soltanto per il tempo strettamente necessario al padrone per effettuare la richiesta di prestito o la consultazione.
La questione è stata dibattuta a lungo durante la seduta del consiglio comunale, quando Paola Panzeri, esponente del gruppo di opposizione Prospettive per Merate, pur dichiarandosi «innamorata dei cani», ha sollevato l’opportunità di permettere il loro ingresso in quello che è essenzialmente un luogo di studio e concentrazione.
Panzeri ha sottolineato come l’articolo che prevede la possibilità agli utenti di accedere con il cane sia «altamente discrezionale. Si mette il bibliotecario nella difficoltà di dover stabilire il tempo idoneo: cinque minuti, dieci, mezz’ora?», ha chiesto. Aggiungendo: «Sono state prese in considerazione le allergie al pelo o alla saliva del cane? Se il proprietario accarezza il cane e poi tocca un libro, chi arriva dopo può finire in ospedale».
Da qui la richiesta di rivedere il regolamento. «Se devo andare in biblioteca, il cane non lo porto: si lascia a casa, o come facevo io si lascia alla mamma, alla zia, alla sorella», ha concluso Panzeri, precisando che la restrizione chiaramente non va estesa a chi utilizza cani guida o disabili.
Il sindaco Mattia Salvioni ha sospeso la seduta per un confronto interno. Dopo qualche minuto, la proposta di compromesso: accesso limitato al piano terra, esclusa la sala bambini, per il tempo necessario al prestito o alla consultazione. Obbligo di guinzaglio e museruola, eccetto che per gli animali di piccola taglia.
È stato Lo stesso sindaco a precisare il perché di tale decisione: «Chi arriva col cane non può lasciarlo fuori da solo. Al piano superiore, dove si studia, l’accesso resta vietato» - ha spiegato. E in difesa della scelta: «Biblioteche come quelle di Milano, Firenze, Bologna ammettono già i cani. La visione verso gli animali d’affezione è cambiata profondamente negli ultimi anni».
Parole che non hanno convinto Panzeri, che ha previsto come un ristorante- luogo privato - non sia paragonabile a una biblioteca - luogo pubblico.
Il regolamento, che prevede anche la possibilità per gli studenti di consumare cibo e bevande all’interno, pur nel rispetto del luogo e del materiale, oltre altre piccole modifiche, come i suggerimenti di acquisti da parte degli utenti, è stato quindi approvato con 13 favorevoli e tre contrari.
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