Merate, il ladro si pente e restituisce il Tricolore rubato agli Alpini

La bandiera è stata ritrovata sui gradini del municipio con un biglietto di scuse. Il sindaco: «Un gesto che non va fatto». Proseguono le indagini.

Merate

È stato restituito il Tricolore rubato al termine del corteo degli alpini per ricordare la disfatta di Nikolajewka.

Domenica mattina, il custode del municipio si è ritrovato la bandiera appoggiata ai gradini di Palazzo Tettamanti. Sopra di essa, la pagina strappata da un’agenda con il messaggio del ladro pentito.

In stampatello, le scuse: «Chiedo scusa per il disagio, bevendo un drink di troppo non mi sono accorto della stupidaggine compiuta. Arrivederci e grazie».

Nella stessa mattinata, la bandiera è stata consegnata al sindaco Mattia Salvioni, che l’ha poi fatta avere al capogruppo degli alpini cittadini, che aveva sporto denuncia per furto presso i carabinieri della compagnia di via Gramsci.

«Sì - conferma il sindaco - è stata ritrovata la bandiera con un biglietto di scuse da parte immaginiamo della persona che ha fatto questo gesto. Va bene che abbia capito che è un gesto che non va fatto sia per il rispetto alla nostra bandiera della Repubblica italiana ma anche proprio per il decoro urbano e per il rispetto di tutto ciò che ci circonda».

Il furto, come si ricorderà, era avvenuto al termine della sfilata delle penne nere per la città.

Mentre tutti tornavano a casa per cena, in centro è arrivato un gruppo di maranza che, forse per avere bevuto eccessivamente o forse solo avere assunto sostanze stupefacenti, si sono lasciati andare un po’ troppo. Uno di loro, tra l’ilarità degli altri, si è scaraventato contro il Tricolore, per poi strapparlo e portarselo via.

A distanza di un paio di settimane, forse anche per il clamore mediatico che il caso ha sollevato, ma anche per le indagini ancora in corso da parte delle forze dell’ordine, il ladro ha pensato bene di restituirlo.

Le indagini tuttavia procedono per cercare di dare un nome al colpevole ed evitare che altri fatti del genere possano accadere nuovamente.

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