Montevecchia, sessanta multe per l’eclissi: sanzioni a chi ha parcheggiato in divieto

L’afflusso massiccio ha causato il collasso della viabilità. Il sindaco valuta nuove ordinanze.L’incasso supera i 3 mila euro.

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Montevecchia

Una sessantina di multe per divieto di sosta - e un incasso di oltre 3 mila euro - ad automobilisti indisciplinati che, per ammirare l’eclissi solare parziale, lo scorso 12 agosto, non hanno esitato ad abbandonare la propria vettura in mezzo alla strada o nel prato.

Gli agenti della Polizia locale, in allerta per il previsto assalto al colle, hanno distribuito multe a raffica ma i numeri restituiscono una fotografia della situazione solo parziale.

Infatti, per buona parte del pomeriggio, le vie che dall’incrocio delle Quattro Strade salgono verso il santuario di Montevecchia sono state letteralmente invase dalle automobili.

Colonne di mezzi come non si erano mai viste, che hanno portato al collasso la già fragile viabilità del paese.

Gli agenti in servizio hanno cercato come potevano di intervenire ma le forze limitate non hanno potuto evitare il caos.

«Quello che è accaduto - ammette il sindaco Ivan Pendeggia - da un lato dimostra che Montevecchia è un paese fortemente attrattivo. Dall’altro, però, ci amareggia perché non siamo riusciti a gestire in maniera efficace il massiccio afflusso di traffico».

Afflusso tra l’altro ampiamente previsto. Mesi fa, infatti, Andrea Boarato, appassionato di astronomia, sul suo sito, aveva pubblicizzato l’organizzazione di un’osservazione dell’eclissi, mettendo a disposizione la sua attrezzatura. Un evento a numero chiuso, che era andato subito sold out.

Per tempo, Boarato aveva quindi informato tutti gli altri che sul balcone del santuario, in cima a via Belvedere, non sarebbero state ammesse altre persone oltre a quelle prenotate, una sessantina in tutto. Aveva anche precisamente che, considerata l’ora dell’eclissi, le previsioni meteo, la posizione, l’osservazione dell’eccezionale evento astronomico non sarebbe stata né semplice né ottimale.

Ciononostante, in centinaia sono saliti in auto e si sono diretti in cima alla collina. Così, già attorno alle 18.30, in via Belvedere si è formata una coda ferma che ha mandato in tilt l’intera viabilità.

La polizia, in allerta per il previsto afflusso, è intervenuta come ha potuto, sanzionando tutti quelli che hanno infranto il codice della strada, parcheggiando dove non era possibile.

«Per gestire il traffico - sostiene il primo cittadino - abbiamo fatto tutto il possibile. Non era pensabile organizzare un blocco più incisivo. Sicuramente, in futuro, per eventi simili o che abbiano la stessa attrattività dell’eclissi, dovremo pensare a un intervento più incisivo».

L’idea è quella di ricorrere a una misura eccezionale e temporanea. «Per esempio - anticipa Pendeggia - a un’ordinanza sindacale che impedisca l’accesso». Per attuarla, stante l’esiguità del corpo di polizia locale, Montevecchia chiederà aiuto ai cittadini, alla Protezione civile o agli agenti della polizia locale dei comuni limitrofi.

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