Cronaca /
Domenica 07 Giugno 2026
Nuovo ponte di Paderno: ecco il concorso di idee
Rfi pubblica il bando aperto ai progettisti. La collocazione non è definita. Il sindaco Torchio: « Si prospetta la peggior soluzione sia per il nostro territorio sia per le necessità di attraversamento
Lettura 1 min.Paderno
Nuovo ponte San Michele anno zero. Rete Ferroviaria Italiana ha pubblicato il bando per il concorso internazionale di progettazione Il costo stimato dell’opera è di 262,2 milioni di euro, mentre il montepremi complessivo per la progettazione ammonta a oltre 13 milioni di euro. Rfi però non specifica se deve essere a nord o a sud dell’attuale, lasciando mano libera ai progettisti.
Per il sindaco di Paderno, Gianpolo Torchio, le cose non si mettono bene: « Si prospetta la peggior soluzione sia per il nostro territorio sia per le necessità di attraversamento. Sapevamo dal dibattito pubblico che RFI non avrebbe scelto un lato del ponte, lasciando libertà ai progettisti di posizionare la propria proposta. Ma una o l’altra, in entrambi i casi gli impatti in termini di abbattimenti delle case, di crescita del traffico in area urbana e di oscuramento del San Michele per Paderno si annunciano pesantissimi».
La procedura si articola in due fasi. Nella prima, aperta a tutti i soggetti qualificati, i partecipanti dovranno presentare entro le 12 del 20 luglio un’idea progettuale preliminare. La commissione giudicatrice selezionerà le tre migliori proposte, che saranno ammesse alla seconda fase, con scadenza fissata al 19 novembre 2026.
Il vincitore sarà incaricato di completare il progetto di fattibilità tecnica ed economica entro 180 giorni dalla stipula della convenzione. La distribuzione del montepremi prevede un premio di 4,69 milioni di euro al primo classificato, quale acconto sul corrispettivo complessivo di 11,7 milioni per la redazione del progetto di fattibilità, mentre al secondo e al terzo classificato spetterà un rimborso spese di 650.000 euro ciascuno.
Sul piano tecnico, il nuovo manufatto dovrà essere realizzato in stretto affiancamento all’attuale ponte storico e dovrà configurarsi come opera di architettura contemporanea. Il progetto prevede la realizzazione di un ponte a doppio binario con contestuale raddoppio della tratta ferroviaria da Paderno a Calusco, la soppressione di quattro passaggi a livello con opere sostitutive e l’istituzione del rango C sulla tratta. I progettisti dovranno tenere conto degli esiti del dibattito pubblico conclusosi nel 2025 e delle richieste emerse dal territorio in merito alla mitigazione degli impatti ambientali e urbanistici. Un elemento di rilievo sottolineato dal Comune di Calusco d’Adda riguarda la collocazione del nuovo ponte: il bando non individua ancora una posizione definitiva tra le soluzioni analizzate, lasciando ai progettisti la libertà di sviluppare proposte che tengano conto dei vincoli territoriali. L’intervento è finanziato nell’ambito del Contratto di Programma MIT-RFI Parte Investimenti 2022-2026 e si inserisce nel quadro del potenziamento della direttrice ferroviaria Seregno-Carnate-Ponte San Pietro-Bergamo. La grande assente è ancora una volta la viabilità di contorno, lo studio del traffico di area larga affidato a Rfi non è stato presentato pubblicamente, doveva essere pronto ad aprile.
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