Olgiate Molgora, crolla muretto a Bagaggera: dovrà essere rifatto

Un tratto di circa dieci metri è crollato a causa dell’erosione interna dovuta alla mancanza di drenaggio. Previsto il rifacimento dei cinquanta metri.

Olgiate Molgora

Dovrà essere rifatto da cima a fondo il muretto di Bagaggera crollato nei giorni scorsi a causa delle piogge. Secondo la relazione tecnica presentata in Consiglio comunale l’intero fronte murario — lungo circa cinquanta metri — presenta le stesse criticità costruttive. Di conseguenza, dovrà essere rifatto integralmente.

A cedere per primo è stato un tratto di circa dieci metri. L’ufficio tecnico ha accertato che la causa non è un cedimento stradale, ma un fenomeno di erosione interna: l’assenza di drenaggio nel muretto originario ha permesso alle acque di filtrare sotto la struttura, svuotando progressivamente il terreno di fondazione. Il muro, privo di una base solidale al terreno stabile, si è ribaltato.

Il segnale d’allarme era arrivato già un mese fa e più precisamente il 27 febbraio, quando erano state installate barriere New Jersey per la messa in sicurezza temporanea della strada. Misure necessarie per tutelare chi percorre la strada ma che non risolvevano le problematiche del muretto. Il 15 marzo, infatti, le precipitazioni dei giorni precedenti hanno determinato il crollo.

Durante il Consiglio comunale è stato quindi spiegato che risulta tecnicamente indispensabile procedere al rifacimento integrale dei cinquanta metri complessivi. Tale scelta è l’unica a scongiurare crolli a catena che metterebbero a rischio ulteriori tratti di via Bagaggera».

Per procedere ai lavori sarà necessario affidare un incarico professionale per la redazione del progetto esecutivo, comprensivo di relazione di calcolo strutturale, pratica sismica su portale regionale e denuncia delle opere in cemento armato. Va nominato inoltre un collaudatore, figura distinta dal direttore dei lavori. L’esecuzione verrà affidata tramite l’accordo quadro per la manutenzione straordinaria già attivo presso il Comune.

Il problema, al momento, è la copertura finanziaria: non c’è. Per procedere sarà necessaria una variazione di bilancio urgente oppure la procedura di somma urgenza prevista.

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