Cronaca / Merate e Casatese
Sabato 10 Ottobre 2026
Osnago, villa confiscata alla criminalità organizzata diventa casa per anziani
Conclusi i lavori di riqualificazione dell’immobile di via delle Robinie, destinato a ospitare fino a sette persone over 65 a rischio isolamento. Il progetto punta su autonomia, socialità e inclusione.
Lettura 1 min.Osnago
Un bene sottratto alla criminalità organizzata rinasce per essere restituito alla collettività con una forte impronta di solidarietà e inclusione. Nel Comune di Osnago si sono conclusi i lavori di riqualificazione della villa situata in via delle Robinie, recuperata e trasformata per accogliere un progetto ad alto impatto sociale sul territorio. L’intervento di restyling, finanziato attraverso l’impiego sinergico di risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e da fondi di Regione Lombardia, ha previsto una particolare attenzione all’efficientamento energetico di tutti gli impianti tecnologici. La scelta dei materiali e delle tecnologie impiegate colloca oggi la struttura nella classe prestazionale più elevata, garantendo un importante contenimento dei consumi per le utenze e delle relative spese di gestione.
La destinazione dell’immobile porta con sé una missione precisa: dimostrare nei fatti che un bene sottratto all’illegalità può trasformarsi in un generatore quotidiano di fiducia, relazioni e cura per l’intera comunità locale. La struttura diventerà infatti la casa di un gruppo di anziani dai 65 anni in su, sia soli sia in coppia, per i quali fattori come la solitudine, le fragilità sociali o l’inadeguatezza della propria abitazione originale rappresentano un rischio di isolamento. L’iniziativa, gestita direttamente dall’Ambito Territoriale di Merate, si basa sull’idea che le persone in questa fascia d’età non debbano essere considerate semplici destinatarie di assistenza, ma risorse attive portatrici di tempo, competenze e memoria al servizio del paese.
Dal punto di vista ricettivo, la villa offre una capienza complessiva di 7 posti letto, suddivisi tra una camera singola e tre camere doppie, ciascuna dotata di proprio bagno dedicato. Gli ambienti ad uso comune comprendono una cucina abitabile, un soggiorno, la lavanderia e una vasta area verde esterna, concepiti come il vero cuore pulsante della vita comunitaria. Sono inoltre in fase di completamento gli allestimenti degli spazi accessori situati al piano interrato. Tra questi figurano una palestra di mantenimento equipaggiata con attrezzi semplici e sicuri per preservare le autonomie motorie degli ospiti, un angolo ludico-ricreativo dotato di biblioteca, giochi da tavolo e televisore per i momenti di condivisione, oltre a uno spazio esterno destinato alla pet-therapy in collaborazione con le associazioni del territorio. L’orto e il giardino completano la struttura offrendo attività legate all’ortoterapia e al verde.
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