Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 18 Febbraio 2026
Parco Adda Nord, raid vandalico e furto di opere di Baghetti
Ignoti hanno saccheggiato la Conca Madre e la Conca delle Fontane, asportando rame e manufatti di Peppino Baghetti. La rabbia della cooperativa Solleva chiede il ritrovamento.
Paderno d’Adda
Un nuovo episodio di cronaca colpisce l’area dello Stallazzo, lungo l’alzaia del fiume Adda, già interessata in passato da una chiusura di 20 mesi. Nei giorni scorsi, ignoti hanno fatto irruzione nell’area museale della Conca Madre e nell’edificio situato presso la Conca delle Fontane, strutture interne al Parco Adda Nord, provocando danni ingenti e asportando materiali di valore economico e culturale.
I responsabili dell’incursione hanno preso di mira gli impianti tecnici, estraendo rame e altri metalli dai quadri elettrici delle strutture. Oltre ai danni infrastrutturali, il furto ha colpito il patrimonio artistico locale: tra la refurtiva figurano infatti due opere artigianali realizzate da Peppino Baghetti, artista originario di Trezzo sull’Adda scomparso circa due mesi fa.
Le imbarcazioni in miniatura erano state donate al museo da Cristian Bonomi, referente scientifico dell’Ecomuseo Adda di Leonardo, per onorare la memoria dell’artigiano, figura. La gestione del sito è affidata alla cooperativa Solleva, che attraverso le parole del presidente Luigi Gasparini ha espresso ferma condanna per l’accaduto. «Si faccia appello perché si possa rimediare in parte al danno, facendo ritrovare le barchette del Baghetti» ha dichiarato il presidente, sottolineando il valore simbolico e affettivo dei manufatti, che superano di gran lunga quello materiale del metallo sottratto. Al momento sono in corso i rilievi per quantificare con esattezza il danno economico derivante dal ripristino dei quadri elettrici e degli impianti danneggiati. Le autorità competenti sono state informate per avviare le indagini necessarie al recupero delle opere e all’individuazione dei responsabili.
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