Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 25 Febbraio 2026
Schianto a Calco, chi sono le vittime della tragedia
A perdere la vita, Mirko Formenti, 51 anni, di Brivio, e Francesco Bonfanti, 66 anni di La Valletta Brianza. Due feriti non in pericolo di vita. Morto anche un cane
Calco
Due morti in un incidente frontale lungo la Sp 342 mercoledì pomeriggio. A perdere la vita, Mirko Formenti, 51 anni, di Brivio, e Francesco Bonfanti, 66 anni di La Valletta Brianza.
Lo scontro, che ha coinvolto cinque mezzi, quattro automobili e un camion, è avvenuto lungo la discesa che da Calco conduce a Brivio.
L’incidente è avvenuto a metà pomeriggio, attorno alle 15,42 e ha bloccato la strada fino a tarda sera, causando lunghe code di automobili in entrambe le direzioni.
La dinamica dell’accaduto, in base a informazioni raccolte sul posto, deve ancora essere ufficialmente confermata dalla polizia intercomunale di Brivio-Olgiate Molgora-Calco, che si è occupata del sinistro.
La Fiat Panda bianca condotta dal briviese percorreva la Sp 342 in direzione nord, verso la rotonda di Brivio. A un certo punto della discesa, nonostante la corsia unica, ha sorpassato una Toyota Aygo che la precedeva. Nel compiere la manovra, sembra che Formenti abbia urtato la vettura, facendola carambolare su sé stessa, e spedendola fuori strada, dalla parte opposta della carreggiata.
L’auto del briviese ha proseguito la propria corsa ancora per qualche centinaio di metri, probabilmente su una delle due corsie opposte. Sulla propria traiettoria ha quindi trovato un’altra Fiat Panda, verde, condotta da Bonfanti, che non è riuscito ad evitarlo. Il frontale ha provocato la carambola dei due mezzi in mezzo alla strada, che sono poi stati investiti da un grosso camion e da una Ford Puma, su cui viaggiano due ragazzi ventenni.
Lo scontro tra le due Fiat deve essere stato violentissimo. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, i veicoli erano ridotti ad un ammasso di lamiere.
I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre mezz’ora per estrarre dalle carcasse i due conducenti, ma per entrambi non c’era più nulla da fare.
I corpi di Formenti e Bonfanti sono stati deposti sul marciapiedi e coperti con un telo. In ospedale, per contusioni, sono finiti anche i due ragazzi della Ford. Illeso, invece, l’autista che era al volante del camion, e che si è visto venire addosso le due auto, una delle quali si è letteralmente impennata finendogli contro il vetro.
Detriti delle auto sono finiti sparsi su tutta la strada per centinaia di metri. Le operazioni di rimozione dei mezzi sono durate ore, con i carabinieri impegnati all’altezza della rotonda di Brivio e di Calco a deviare il traffico su strade secondarie.
La viabilità è tornata normale solo in tarda serata dopo che, a seguito del via libera del magistrato per la rimozione dei cadaveri, è stato possibile anche spostare i mezzi incidentati. Le quattro auto e il camion sono stati sequestrati in modo da permettere alla polizia locale l’effettuazione di tutti i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica del tragico scontro.
Oltre ai due automobilisti, nell’incidente stradale di Calcoè morto anche un cane. L’animale è infatti deceduto con il suo padrone.
Un altro, invece, si è miracolosamente salvato. A lungo è rimasto bloccato all’interno dell’automobile, impaurito per quello che era accaduto. Abbaiava continuamente per attirare l’attenzione.
Alla fine, dopo oltre un’ora, le forze dell’ordine hanno fatto intervenire l’Ats a cui l’animale è stato affidato. Nei prossimi giorni sarà probabilmente restituito ai parenti del defunto.
La Sp 342 in quel tratto è tristemente nota per il tributo di sangue versato nel corso degli anni. In un decennio, si sono registrati una trentina di incidenti, di cui due mortali, senza contare quelli gravi.
Pochi anni fa, nel 2023, era morto un ciclista di Sesto San Giovanni, Davide Zani, 43 anni, dopo essere caduto per una buca nella strada.
Risalendo all’indietro nel tempo, qualche centinaio di metri più sotto rispetto al punto in cui si è verificato l’incidente di ieri pomeriggio, nel 2019 aveva perso la vita Giovanni Rindone. Ancora più indietro, nel 2016, sull’asfalto di Calco si era fermata la vita di Jerry Leonardo Folci, 20 anni.
Proprio per questo motivo, da dieci anni, il sindaco di Calco Stefano Motta sta cercando di ottenere la realizzazione di una rotatoria all’altezza della curva dello Sport. Un progetto praticamente pronto, che garantirebbe anche interventi sulla parte di strada superiore, esattamente quella dove ieri hanno perso la vita due automobilisti.
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