Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Sicurezza a Merate, il sindaco rassicura: «Reati in calo e controlli rafforzati»
Durante il consiglio comunale, il sindaco Salvioni, incalzato dalla minoranza sul tema sicurezza dopo gli episodi di disordine avvenuti in centro le scorse settimane, ha illustrato i dati della Prefettura, evidenziando il calo di furti, truffe e danneggiamenti.
Merate
Se ne è parlato durante l’ultima seduta del consiglio comunale, quando la maggioranza è stata sollecitata sul tema sicurezza da parte del gruppo di opposizione “Prospettive per Merate” che voleva chiarimenti in merito al furto del Tricolore da parte di un gruppo di ragazzi subito dopo il corteo per ricordare la ritirata di Nikolaevka.
Il sindaco Mattia Salvioni, citando dati della Prefettura, ha detto che «i furti complessivi risultano nella media degli ultimi tre anni», attorno ai 275 casi, contro i 328 del 2022. In calo netto i furti negli esercizi commerciali, passati da 33 a 17, con una riduzione del 50 per cento. «Non ci sono state rapine in pubblica via quest’anno», ha aggiunto il sindaco, ricordando che nel 2023 erano state quattro e l’anno scorso due. In diminuzione anche le truffe, scese da 116 a 73, e i danneggiamenti, passati da 56 a 43 in due anni.
«Questo non significa abbassare la guardia, ma dimostra che gli investimenti fatti stanno dando risultati», ha commentato. Tra le misure citate, l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza, ulteriori fondi per i mezzi della polizia locale e interventi sull’illuminazione pubblica in aree ritenute sensibili.
Il tema è stato affrontato in risposta a un’interrogazione dell’opposizione sugli episodi di disordine avvenuti in centro nelle scorse settimane, con protagonisti gruppi di giovani.
Il sindaco ha assicurato che «i controlli sono presenti proprio nella fascia indicata», cioè nelle ore serali, e che «sono state definite modalità specifiche di controllo proprio per la fascia temporale in oggetto».
Pur senza entrare nei dettagli operativi, ha evidenziato il rafforzamento del presidio: «Abbiamo anche a disposizione in molti casi due pattuglie per servizio».
Sui fatti segnalati, ha confermato che il Comune ne è stato subito informato: «Eravamo a conoscenza di questo fatto e prontamente ci siamo interfacciati con le forze dell’ordine e anche con i servizi sociali», precisando che «la maggior parte dei ragazzi non era di Merate». Il servizio di vigilanza privata è stato definito «un supporto aggiuntivo, un occhio in più», con orari rimodulati nel periodo invernale, mentre il controllo di vicinato «ha consentito, quando attivato, di intervenire tempestivamente».
Dopo Salvioni, ha preso la parola anche Valeria Marinari, in qualità di assessore alle Politiche giovanili, a cui si chiedevano interventi per evitare che ragazzi annoiati provochino problemi.
Marinari ha precisato che qualsiasi intervento sarà «di medio periodo». Ha ricordato l’aumento delle risorse comunali e la nascita di un polo giovanile nell’area Cazzaniga, destinato a diventare «uno spazio stabile di aggregazione e presidio educativo», dove si sono già svolte «serate tematiche, corsi di hip hop, skateboard e altre attività». «L’obiettivo non è intrattenimento, ma costruire relazioni educative stabili», ha spiegato, annunciando anche l’avvio dell’educativa di strada per intercettare i ragazzi nei luoghi di ritrovo, pur riconoscendo che «tutto questo non esclude una risposta ferma agli episodi di vandalismo».
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