Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 16 Giugno 2026
Tre furti in tre notti all’oratorio di Novate: rubati prosecco, dolci e ghiaccioli
Raid ripetuti all’oratorio della frazione di Merate, preso di mira dai ladri per tre notti consecutive. Il bottino è modesto, ma pesanti sono i danni agli infissi e l’amarezza di volontari e parrocchia. «Fa male soprattutto a livello morale», commenta don Eugenio Folcio
Lettura 1 min.Merate
Tripla incursione dei ladri nell’oratorio di Novate, frazione di Merate. Il bottino è poca roba: i malviventi hanno infatti sottratto per lo più bevande, tra cui qualche bottiglia di prosecco, dolciumi e null’altro. Assai più consistente, invece, il danno agli infissi, forzati per entrare nel bar e, soprattutto, l’amarezza causata a chi spende il proprio tempo per fornire un servizio alla comunità.
«Quello che è accaduto - ha infatti commentato don Eugenio Folcio - fa male soprattutto a livello morale. Mettiamo tanto impegno per dimostrare che questo è un luogo aperto e poi otteniamo queste incursioni notturne».
Le tre incursioni sono avvenute tutte di notte, mercoledì la prima, quindi giovedì la seconda e infine venerdì la terza. La prima notte, i malviventi hanno preso a calci la porta del locale bar. Dopo averla aperta ed essere entrati, se ne sono però andati a mani vuote, non avendo trovato nulla da rubare. La notte seguente sono ritornati e questa volta hanno sfondato la porta finestra a soffietto, sfondandola con una panca. Ora, la finestra è chiusa. La bravata ha fruttato alcune scatole di caramelle e null’altro. Non contenti, i ladri sono tornati una terza volta. Forzata nuovamente una porta a soffietto, hanno rubato alcune bottiglie di prosecco e un cassetto del freezer dove si trovavano i ghiaccioli destinati ai bambini dell’oratorio estivo.
Un animatore che rientrava a casa, li ha intercettati in via Raffaello e ne ha inseguito uno. Purtroppo, i ladri sono però riusciti a dileguarsi, lasciando dietro di sé, come detto, i danni e tanta amarezza. Quanto avvenuto, oltre che il disappunto del parroco, ha suscitato l’indignazione dei residenti, che hanno ricordato come la cucina fosse stata da poco rinnovata grazie all’aiuto di tutti.
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