Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 07 Aprile 2026
Villa Greppi, ok al restauro dell’ala est
Approvato il finanziamento regionale da 700.000 euro per il restauro dell’ala est della villa di Monticello. Lavori al via entro novembre 2026.
Monticello
Il restauro di Villa Greppi compie un nuovo passo. Il consiglio di amministrazione del Consorzio brianteo ha approvato la convenzione con Regione Lombardia per il finanziamento del secondo lotto di recupero dell’ala est della villa padronale di Monticello Brianza, per un importo complessivo di 700.000 euro interamente a carico del Fondo regionale «Interventi per la ripresa economica».
L’intervento riguarda il piano primo dell’ala est della villa, attualmente fruibile solo in modo parziale. I lavori previsti comprendono l’adeguamento degli impianti elettrici, idrico-sanitari e di riscaldamento, la ricollocazione dei servizi igienici per ripristinare la continuità tra gli ambienti, la messa in sicurezza dei serramenti esterni e il restauro delle pareti e dei soffitti affrescati, con eventuali rinforzi strutturali preliminari. L’obiettivo dichiarato nella convenzione è quello di restituire piena funzionalità agli spazi e avviare nuovi servizi culturali a beneficio della collettività. Villa Greppi è una dimora patrizia della seconda metà dell’Ottocento, qualificata dalla Soprintendenza belle arti e paesaggio fin dal 1997 e oggetto di decreto di interesse culturale da parte del Ministero per i beni e le attività culturali nel 2010. Nel corso degli ultimi vent’anni il Consorzio ha progressivamente recuperato le pertinenze del complesso: le ex scuderie, oggi sede scolastica dell’Enaip, la portineria trasformata in residenza d’artista, l’ex casa del fattore ora sede degli uffici consortili e l’ex Granaio, utilizzato per eventi culturali e spettacoli.
Il restauro del corpo principale della villa rappresenta la fase conclusiva e più impegnativa di questo percorso. Il finanziamento regionale di 700.000 euro coprirà l’intero quadro economico, che include 520.050 euro di lavori a base d’asta, oltre 66.000 euro di spese tecniche e di progettazione, circa 31.000 euro per imprevisti e le relative imposte. Il contributo sarà erogato in quattro tranche: il 50% alla firma della convenzione, il 20% alla consegna dei lavori, un ulteriore 20% al raggiungimento del 60% di avanzamento dei lavori e il saldo del 10% entro novanta giorni dall’ultimazione. Il cronoprogramma approvato prevede l’aggiudicazione dell’appalto tra agosto e settembre 2026, la consegna del cantiere in novembre e il completamento dei lavori entro gennaio 2028, con collaudo tecnico-amministrativo previsto tra gennaio e febbraio dello stesso anno. Il Consorzio, in qualità di stazione appaltante, dovrà aggiornare periodicamente i dati di avanzamento sulla piattaforma di monitoraggio regionale e conservare tutta la documentazione di spesa per dieci anni dall’ultima erogazione del contributo.
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