Cronaca / Oggiono e Brianza
Martedì 22 Settembre 2026
Accoltellò il compagno, a processo 36enne accusata di tentato omicidio
Dolzago: il colpo inferto al petto è stato giudicato grave dalla procura. La difesa dell’imputata, ora a piede libero, chiede il rito abbreviato.
Lettura meno di un minuto.Dolzago
Processo a fine settembre con l’accusa di tentato omicidio per la 36enne finita in manette nel mese di aprile a Dolzago, dopo aver accoltellato il partner 44enne al culmine di una lite maturata tra le mura di casa.
La donna dovrebbe comparire di fronte al gup Gianluca Piantadosi. L’accusa nei suoi confronti era stata alleggerita in lesioni, ma una consulenza della procura avrebbe indotto a contestare l’ipotesi più grave, perché sarebbe stata dimostrata la volontà omicidiaria e perché gli accertamenti medici avrebbero evidenziato che il colpo, vibrato dall’alto verso il basso, era penetrato molto in profondità nella spalla del compagno. La difesa dell’imputata sarebbe orientata a chiedere il processo con il rito abbreviato (con relativo sconto di pena di un terzo concesso dalla legge), condizionato all’audizione della parte offesa.
Tra i due, secondo quanto ricostruito, era scoppiata una prima lite violenta nel pomeriggio di venerdì 24 aprile 2026, probabilmente riconducibile a motivi legati alla tossicodipendenza che affligge entrambi. Una condizione, quest’ultima, che ha inciso irrimediabilmente sulla loro quotidianità. La situazione era poi degenerata in serata, dopo che la donna aveva preso in mano un coltello a cucina per colpire il compagno al petto. Il fatto era avvenuto nella zona di via XXV aprile, in pieno centro, dove erano intervenuti i soccorritori e i carabinieri. La 36enne era stata condotta in carcere al Bassone, a Como, ma attualmente risulta a piede libero.
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