Allagamenti al sottopasso della Como-Bergamo, Bulciago alza la voce

Il sindaco Cattaneo punta il dito contro il tombotto ostruito al confine con Cassago e chiede interventi urgenti. Fragomeli porta il caso in Regione: «Va garantita la sicurezza della linea ferroviaria del Besanino»

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Bulciago

«Bulciago paga il prezzo di una situazione che va al di là dei nostri confini: urge sistemare il tombotto ostruito e coordinarsi con gli altri Comuni»: Bulciago è andato sott’acqua ancora «dopo piogge normalissime» e il sindaco, Luca Cattaneo, così non ci sta più.

«A fronte di una pioggia rilevante, ma stagionale, che non è la bomba d’acqua straordinaria, il sottopassaggio della Como-Bergamo è stato nuovamente allagato e stavolta abbiamo deciso di emettere l’ordinanza di chiusura della viabilità. Il problema - dichiara Cattaneo - è il noto tombotto, che ci sta creando problemi perché da lì esce una grossa quantità d’acqua e, essendo occluso parzialmente all’ingresso, ma soprattutto in fondo, fuoriesce tutta dal tombino e si riversa sulla strada. La pendenza la porta tutta su Bulciago, anche se l’uscita del tombino è sul comune di Cassago, quindi sicuramente questa situazione va chiarita e sistemata».

Per l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Raffaella Puricelli, «l’allagamento del sottopasso non ha coinvolto la vicina ferrovia solo per pochi metri, ma abbiamo comunque dovuto arrivare col Gruppo comunale di Protezione civile, al quale va un grande grazie. Come sempre, l’acqua è scesa a valle dal comune di Cassago, dal tombino che da tempo è evidente agli occhi di tutti che è malfunzionante. Quindi non è tanto l’acqua che è uscita dal Bevera, qua dietro, quanto quella che è arrivata da Cassago, ha allagato il sottopasso e poi è uscita anche un po’ davanti all’albergo “Arrigoni”. Come avevamo già detto ai tavoli tecnici che abbiamo svolto in passato alla presenza di Anas, della Regione e della Provincia, il comune di Bulciago non può più sopportare questi allarmi continui».

Il consigliere regionale del Pd, Gian Mario Fragomeli, commenta: «Il rischio peggiore che vedo è legato alla sicurezza della linea ferroviaria e al passaggio del treno “Besanino”, cioè il Monza-Lecco via Molteno, con pendolari e studenti. Per questo, in accordo con gli amministratori comunali di Bulciago condividiamo l’intenzione di interessare Rete ferroviaria italiana. Da parte mia, richiederò una audizione di Rfi in commissione regionale Infrastrutture e territorio». Aggiunge Fragomeli: «Come consigliere regionale della provincia di Lecco, è mio dovere intervenire e tenere alta l’attenzione, per affrontare celermente il problema e trovare una modalità affinché questi allagamenti non mettano più a rischio la sicurezza anzitutto dei fruitori del servizio pubblico ferroviario».

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