Cronaca / Oggiono e Brianza
Mercoledì 18 Marzo 2026
Cesana, taglio del nastro per la scuola primaria rimessa a nuovo
L’ala più recente dell’istituto è stata ristrutturata, inclusa la mensa. In futuro è previsto un collegamento con la parte storica dell’edificio
Cesana Brianza
«Inaugurare questi nuovi spazi è il risultato di un percorso e di un desiderio scaturiti anni fa. Voglio ringraziare chi, fin dall’inizio, ha creduto e investito in questo progetto»: per questo il taglio del nastro dell’ala della scuola primaria rimessa a nuovo è avvenuto, da parte del sindaco Luisa Airoldi - col parroco don Paolo Sanfilippo - coinvolgendo anche il predecessore, Eugenio Galli.
A lui Airoldi ha reso il merito di «aver avviato questa idea progettuale»; un grazie è andato inoltre «a chi, in questi ultimi anni, ha portato pazienza: alle famiglie, agli alunni e agli insegnanti che hanno avuto la capacità di vivere la scuola durante il cantiere, con sacrifici condivisi da tutti, ognuno però consapevole che si stava lavorando per un progetto ampio e per i compagni e gli alunni del domani, anche tra alti e bassi dei lavori: dai progettisti alle maestranze, dall’amministrazione comunale e l’ufficio tecnico, a tutto il personale scolastico che ha gestito l’organizzazione con dedizione. Spesso - ha aggiunto il sindaco - si pensa a inaugurare strutture; personalmente, preferisco vederle come opportunità. Questo edificio è stato ideato per essere non solo un luogo di studio, ma uno spazio di vita: abbiamo voluto ambienti luminosi con uno sguardo verso il nostro territorio perché crediamo che la bellezza degli spazi aiuti a coltivare la bellezza del pensiero.
Una scuola moderna - ha detto Airoldi - deve essere un luogo dove è bello stare e dove la curiosità viene stimolata e ogni bambino, con i propri tempi e le proprie inclinazioni, può sentirsi accolto e valorizzato». Il primo lotto di riqualificazione è consistito nella ristrutturazione dell’ala più recente della scuola (quella adibita anche a seggio elettorale), inclusa la mensa. Il secondo lotto consisterebbe nella creazione di un collegamento diretto con la parte storica della scuola (oggi staccata) e nella riqualificazione di tale edificio, più antico e sottoposto inoltre a vincoli da parte della Soprintendenza.
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