Maxi sequestro di droga dopo un controllo stradale, arrestato un 31enne

Da un controllo dei carabinieri a Carate Brianza emerge un presunto deposito per lo spaccio con oltre 16 chili di marijuana e più di 2 chili di hashish. Le indagini si estendono fino a Castello di Brianza. Un 31enne finisce agli arresti domiciliari, denunciate altre due persone

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Castello di Brianza

Un normale controllo stradale si è trasformato in una vasta operazione antidroga che dalla Brianza ha portato gli investigatori fino al Lecchese, con sviluppi che hanno interessato anche Castello di Brianza.

Tutto è iniziato nella serata di lunedì 15 giugno a Carate Brianza, in via Sardegna, dove una pattuglia dei carabinieri della stazione di Verano Brianza, supportata dalla sezione operativa di Seregno, ha fermato un’auto con tre persone a bordo.

Durante il controllo, i militari hanno trovato addosso al conducente, un 31enne incensurato, un coltello a serramanico lungo 18 centimetri. Per lui è scattata la denuncia per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Nell’abitacolo sono stati inoltre rinvenuti due telefoni cellulari, una scheda telefonica estera e 6.670 euro in contanti, parte dei quali nascosti negli indumenti intimi e in un marsupio.

Gli accertamenti successivi hanno condotto i carabinieri a un box nella disponibilità dell’uomo. All’interno del garage è stato scoperto un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti: oltre 16 chilogrammi di marijuana confezionata sottovuoto, più di 2 chilogrammi di hashish tra panetti e ovuli, 81 grammi di biomassa di canapa e quasi mezzo chilo di sostanza da taglio.

Nel locale erano presenti anche sette telefoni cellulari, due bilancini di precisione, una macchina conta-banconote e un rilevatore di banconote false, materiale ritenuto compatibile con un’attività di spaccio.

L’indagine si è poi estesa a Castello di Brianza, dove risiede uno dei passeggeri dell’auto fermata. Nell’abitazione del 44enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, i militari hanno sorpreso la convivente, una donna di 54 anni, mentre tentava di occultare della droga. La perquisizione ha consentito di recuperare ulteriori 35 grammi di hashish.

Per il 44enne e la donna è scattata la denuncia a piede libero, mentre il 31enne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giorno successivo il Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.

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