Cronaca / Oggiono e Brianza
Mercoledì 08 Aprile 2026
Mucillagine nel lago di Annone: nuovi accertamenti a Oggiono
Il fenomeno è stato registrato nei pressi delle piscine, il sindaco Narciso: «Pare possa essere di origine naturale, ma siamo attenti».
Oggiono
Continuano le segnalazioni per la strana schiuma, una sorta di mucillagine che ricopre parte delle acque del lago di Annone. Questa volta il fenomeno è stato registrato nei pressi delle piscine. Fenomeno naturale o no, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Chiara Narciso ha allertato Arpa e il biologo dottor Alberto Negri per monitorare il bacino.
Le condizioni in cui si presenta il lago stanno preoccupando residenti e gitanti che, complici le belle giornate di sole e le recenti festività, frequentano le sponde del lago. Sponde deturpate da questa strana sostanza che ricopre a chiazze la superficie delle acque. Ma come detto, anche l’amministrazione comunale si sta occupando della questione. Come conferma la sindaco Narciso: «Mi sono confrontata anche con amministratori degli altri comuni. Il fenomeno si è verificato anche in altri punti. Lo stiamo tenendo monitorato». E aggiunge: «Pare possa essere di origine naturale. Abbiamo avvisato sia il biologo dottor Alberto Negri che Arpa Lombardia. In particolare, qualche settimana fa, quando avevo precedentemente contattato l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente avevano spiegato che si trattava di schiume di origine naturale. Per quanto riguarda quello che si vede in questi giorni, per affermare che anche questo fenomeno più biancastro e meno schiumoso del precedente, possa avere la stessa origine preferisco attendere parere esperti. Siamo comunque molto attenti alla situazione in corso».
Ma cosa sono le schiume “naturali”? Questa la spiegazione tecnica fornita dai tecnici al comune di Oggiono: il problema delle schiume di origine naturale è complesso e di difficile caratterizzazione. Le cause possono essere molteplici: le precipitazioni piovose possono dilavare i terreni del bacino facendo confluire nel corpo idrico sostanze come acidi fulvici o umici, residui di concime, sostanze lipidiche e proteine capaci di determinare la formazione di schiume. Anche il fitoplancton è in grado di produrre sostanze di natura glucidica (TEP, Transparent Exopolymeric Particles), che possono agire da tensioattivi e che, per loro natura, tendono a rimanere in superficie sedimentando più lentamente rispetto alle cellule che le hanno prodotte. Dalle ricerche effettuate sembra che la produzione di Tep possa aumentare durante o in seguito a episodi di fioritura algale. La comparsa delle schiume può essere anche posticipata rispetto allo sviluppo della biomassa fitoplanctonica. Il moto ondoso nelle zone litorali dei laghi può provocare il distacco delle alghe bentoniche, la cui decomposizione può rilasciare delle sostanze che fungono da tensioattivi naturali.
Le schiume di origine “naturale” hanno una persistenza e un aspetto differente rispetto alle schiume da detergenti di sintesi. Spesso hanno associati anche odori sgradevoli.
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