Oggiono festeggia Cesana: 90 anni fra sindacato e politica

Auguri trasversali all’ex assessore allo Sport ed esponente di primo piano della Cisl lecchese

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Oggiono

La passione fa 90: Antonio Cesana, dopo aver dedicato pressoché tutta la vita al Comune, si accinge a compiere - domani, 26 agosto - i 90 anni. Ricorda Raffaele Straniero, ex sindaco di Oggiono e consigliere regionale: «È sempre stato molto attivo sul fronte sindacale, nel patronato Cisl. In politica ha iniziato nella Dc. In Comune è entrato nel 1985, secondo per numero di preferenze (359) dietro a Luigi Pirovano, eletto sindaco. Cominciò quindi subito da assessore, a Sport e Commercio. Nel 1990 il tandem si ripete, con Pirovano sindaco del primo esecutivo Dc-Psi e Cesana assessore ai Lavori pubblici e allo Sport. Ribattezzato ”Assessorissimo” per intraprendenza, impegno e la presenza costanti, ottiene lo stesso incarico nella Giunta Dc-Pds del 1992, sempre a guida Pirovano; poi col sottoscritto e col mio successore Pietro Riva diventa, dal 1995 per ben 3 mandati, assessore ai Servizi sociali e allo Sport.

Esce dall’amministrazione nel 2009 con la sconfitta di “Insieme per Oggiono”, ma resta in minoranza (anche stavolta eletto col maggior numero di preferenze) e termina nel 2013 - dopo la nomina a Cavaliere - con le sue dimissioni per favorire il ricambio all’interno del gruppo consiliare. Cesana è stato inoltre membro del Comitato di gestione dell’Ussl di Lecco, a fianco dell’indimenticabile presidente Giovanni Fiamminghi». L’ex sindaco avversario, Roberto Ferrari (Lega) dice: «I miei auguri sono sinceri e affettuosi: è stato per decenni punto di riferimento della politica oggionese e, nel mio percorso, un formidabile avversario. Anche come ex deputato della Repubblica, rendo merito al suo spirito di servizio verso Oggiono». L’attuale consigliere provinciale di Oggiono Alessandro Negri (FdI) aggiunge: «Anche da posizione contrapposte, gli esprimo rispetto e stima, come persona e come amministratore». Ex parlamentare e segretario provinciale della Dc, Antonio Rusconi afferma: «È un esempio di amministratore democristiano: attento al sociale, sempre disponibile a risolvere i problemi; dalla parte degli ultimi concretamente. Inoltre, un amico leale e generoso». Per l’ex presidente della Provincia, nonché sindaco di Lecco e attuale presidente dell’impresa sociale Girasole, Virginio Brivio, «la nostra amicizia nasce prima dell’impegno politico, quando ero dipendente in Comune a Valmadrera. Ho sempre apprezzato, nella sua semplicità, la capacità di mettersi dalla parte di chi fa più fatica, di lavorare per regolamenti attenti veramente alle persone deboli, anche con uno sguardo sovracomunale. Ricordo altresì l’aiuto notevole nelle campagne elettorali: lui prediligeva il contatto con la gente. Questi 90 anni sono l’occasione per un grazie e per dire che ce ne vogliono ancora di persone come lui: schiette, semplici, che approfondiscono, generose di tempo e di relazioni con gli altri». P

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