Suello, riaperta in anticipo la provinciale Como-Lecco

Dopo un mese di disagi e deviazioni, la circolazione è ripresa regolarmente dopo i lavori condotti dalla Provincia di Lecco

Suello

Automobilisti increduli, questa mattina, lungo la strada provinciale Como-Lecco: esattamente l’8 maggio (anzi, già nella serata del 7) la viabilità è stata infatti ripristinata. Niente più cartelli di divieto, transenne, code e deviazioni del traffico, tra Erba e Lecco in territorio di Suello, dove dall’inizio dello scorso aprile (dopo il recente incubo dei lavori di Anas sulla pista ciclabile lungo la strada statale 36) l’interruzione era scattata proprio sul collegamento viabilistico diretto tra Como e Lecco. Il cantiere in territorio di Suello ha obbligato fino a ieri il traffico a svoltare sulle laterali, ovviamente sottoposte a un nuovo, ulteriore sovraccarico di veicoli. In particolare, provenendo da Erba la svolta ha dovuto avvenire subito dopo il ristorante “Cambraia”, verso il ponte di Annone, prima del quale si poteva imboccare la rampa per l’immissione sulla Ss36. Invece, da Lecco, l’alternativa di passare in mezzo a Suello entrando dalla rotonda “a biscotto” per fuoriuscire alla rotonda del “Cambraia” era stata immediatamente dissuasa dall’amministrazione comunale, che aveva installato transenne, peraltro limitando un po’ dappertutto il passaggio ai soli residenti. Pertanto, non restava che andare dritto sulla statale 36 da Lecco fino all’incrocio con la Bergamo-Como a Nibionno. Sono state inevitabili le code in ora di punta.

Il calvario è durato un mese e la riapertura della Como-Lecco in territorio di Suello era appunto sin dall’inizio prevista l’8 maggio: con grande stupore degli automobilisti, la data è stata perfettamente rispettata; una sorpresa non soltanto perché difficilmente accade che le opere pubbliche osservino le tempistiche, ma anche perché nel caso specifico più volte da parte dei conducenti era stata segnalata la scarsa presenza di operai e l’andamento, che sembrava intermittente, del cantiere. Al contrario, l’opera è stata consegnata puntualissima e, a dimostrazione di quanto eseguito, i conducenti in transito possono notare ora una vasta striscia di nuovo asfalto in corrispondenza del punto dove è avvenuto l’intervento di consolidamento. Come già reso noto dall’amministrazione provinciale, responsabile della sede stradale, il problema era infatti la sicurezza del cavalcavia che - in località Ghiaccio - sovrappassa via Turati (la quale collega il centro di Suello con il parco urbano e la circostante zona residenziale).

La Provincia, per motivi di tenuta, ha dovuto effettuare lavori sul ponte chiudendo la Sp639 nel tratto tra la “Farmacia San Miro” e la rotonda “a biscotto”. Il transito in quel tratto è stato vietato sia alle auto, sia ai pedoni dal civico 4 sino all’intersezione con via ai Pascoli. Oltre ai disagi per gli automobilisti, sono intervenuti cambiamenti per quanto riguarda i trasporti pubblici. Per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Civate, per tutto il mese, non c’è più stata la fermata in località Ghiaccio, ma è spostata in piazza della Chiesa, inoltre un’ulteriore fermata è stata istituita in via Don Mario Casati. Per gli alunni diretti alla scuola media di Pusiano, le fermate di Suello sono state soppresse ed è stato possibile usufruire del servizio solo al “Cambraia”. L’agenzia del trasporto pubblico Tpl ha effettuato modifiche agli autobus anch’essa.

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