Cronaca / Oggiono e Brianza
Lunedì 14 Settembre 2026
SuperEnalotto, l’appello della Caritas al vincitore: «Ricordati delle famiglie che non hanno da mangiare»
A Oggiono, dove è stata centrata la vincita da 223 milioni di euro, la Caritas invita il fortunato vincitore a condividere una parte della sua fortuna con chi è in difficoltà. Ogni anno il Centro di ascolto segue quasi 2.000 persone e famiglie del territorio
Lettura 1 min.Oggiono
Roberto X, in qualunque modo si chiami il vincitore del 6 al SuperEnalotto: la Caritas ha una sola certezza, cioè deve mettere la propria fortuna anche al servizio degli altri. Lo ha dichiarato Carla Perego, da decenni colonna proprio della Caritas decanale di Oggiono, la città dove - da un lato, accanto al supermercato di via Milano - sono stati distribuiti venerdì scorso, in un attimo, oltre 223 milioni di euro e dall’altro, in via Primo maggio, gli indigenti fanno la fila nel Centro di ascolto.
«Alla persona super fortunata di Oggiono, che ha vinto: la Caritas - è l’appello di Carla Perego - ti ricorda che ci sono tante famiglie in questo territorio che non hanno nemmeno da mangiare, grazie».
Poche parole semplici e dirette, per qualcuno che, nel totale anonimato (indispensabile a tutelarsi, persino con vincite ben minori) sta cominciando a pianificare probabilmente ville da nababbo, viaggi e opere d’arte, in barba a chi invece gli fa i conti in tasca: la trattenuta del 20% subito, poi nella dichiarazione dei redditi del 2027 il 43%, e via di questo passo.
La Caritas, però, sul proprio tavolo ha altre cifre: quasi 2.000 all’anno sono i colloqui con persone che, da tutto l’Oggionese, si rivolgono in via Primo Maggio con situazioni critiche tali da non riuscire a soddisfare necessità primarie, come il cibo, un’abitazione e servizi basilari ai figli tra cui l’asilo. Quasi la metà dei bisognosi assistiti sono italiani.
Sono i dati più recenti riferiti dalla responsabile decanale, Ezia Quadri; i pacchi di viveri vengono distribuiti dall’“Emporio solidale” nell’oratorio di Molteno. Qui nel 2025 - ultimo dato completo disponibile - sono stati distribuiti 73.615 chili di alimenti a 296 famiglie, di cui circa il 40% italiane, cioè 953 persone. Il “Centro di ascolto” di Oggiono fornisce l’immediata risposta ai bisogni primari: cibo, vestiti, farmaci.
Già il sindaco di Oggiono, Chiara Narciso, all’indomani della vincita multimilionaria, aveva dichiarato: «Da parte mia l’auspicio è che, chiunque sia il destinatario di cotanta fortuna, si ricordi anche della comunità: se è un nostro concittadino, residente proprio nel nostro comune - come, infatti, risulta sia - che possa destinare parte di questa grande fortuna a sostenere qualcuna delle tante realtà importanti, benefiche o associative, che ci sono sul territorio. Infatti, in questo modo, la fortuna si propagherebbe e genererebbe benefici positivi per un maggior numero di persone. Questa sarebbe la cosa più bella e la vera vincita per tutta la nostra comunità».
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