Superstrada 36 allagata a Suello: il progetto c’è, ma manca ancora il secondo lotto

Super allagata a Suello con ore di coda. La colpa non è del lago che esonda, ma dell’acqua piovana che non defluisce. Entro fine anno il cantiere per risolvere il problema

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Lecco

Il nuovo allagamento che giovedì mattina ha paralizzato la viabilità tra Lecco e la Brianza non sarebbe dovuto a un errore progettuale. Secondo quanto emerso, l’intervento realizzato da Anas è ancora incompleto e attende la realizzazione di una vasca di laminazione.

Code chilometriche, automobilisti bloccati e pesanti ripercussioni su tutta la rete stradale del Lecchese. La mattinata di giovedì si è aperta con nuovi allagamenti lungo la Superstrada 36, in prossimità dello svincolo di Suello, uno dei punti più critici della viabilità provinciale in caso di maltempo.

L’episodio, causato dalle abbondanti precipitazioni cadute nella notte, ha provocato forti rallentamenti in direzione nord e congestionato anche le strade alternative del territorio, con disagi estesi per chi era diretto verso Lecco e la Valtellina.

Sui social network non sono mancate le critiche nei confronti dell’intervento realizzato da Anas nell’area del lago di Annone. Tuttavia, secondo quanto spiegato da Lente, il problema non deriverebbe da un progetto sbagliato, bensì dal fatto che l’opera prevista non è ancora stata completata.

L’allagamento, infatti, non sarebbe stato causato dall’esondazione del lago, ma dall’accumulo di acqua piovana che non riesce a defluire in maniera sufficiente durante eventi meteorologici particolarmente intensi. Proprio per risolvere questa criticità, Anas ha previsto un secondo lotto di lavori che comprende la realizzazione di una vasca di laminazione interrata con una capacità di 1.800 metri cubi.

La struttura avrà il compito di raccogliere temporaneamente le acque meteoriche durante i temporali più intensi e consentirne il successivo smaltimento, riducendo così il rischio che la carreggiata venga invasa dall’acqua.

Un passaggio importante è stato completato nel mese di agosto, quando si è conclusa la conferenza dei servizi relativa a questo secondo lotto. Ora Anas punta a completare gli ultimi adempimenti amministrativi e ad aprire il cantiere entro la fine dell’anno.

L’investimento previsto ammonta complessivamente a 3,2 milioni di euro. Una volta concluso l’intervento, l’obiettivo è garantire la sicurezza della circolazione anche durante precipitazioni particolarmente abbondanti, evitando la chiusura della sede stradale e i conseguenti problemi per la mobilità dell’intero territorio.

Fino alla realizzazione della vasca di laminazione, però, il rischio di nuovi allagamenti resterà concreto. Eventi piovosi intensi, come quello registrato nelle ultime ore, potrebbero infatti provocare nuovamente accumuli d’acqua nella zona dello svincolo di Suello, con possibili ripercussioni sul traffico della principale arteria di collegamento tra il Lecchese, la Brianza e la provincia di Sondrio.

Per gli automobilisti coinvolti nell’emergenza di giovedì mattina il bilancio è stato soprattutto quello di lunghe attese e forti disagi. Non si segnalano conseguenze più gravi, ma l’episodio conferma la vulnerabilità di un nodo viabilistico strategico per il territorio. In attesa dell’avvio del nuovo cantiere, chi percorre la Superstrada 36 dovrà quindi continuare a fare i conti con possibili criticità in occasione delle precipitazioni più intense.

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