Cronaca / Valsassina
Venerdì 16 Ottobre 2026
Ballabio: identificati i ladri della casetta dell’acqua
Le telecamere comunali hanno permesso di individuare i due autori del danno. Il bottino era di 60 euro ma i danni alla struttura sono stati ingenti.
Lettura 1 min.Ballabio
Un buco nell’acqua? Si può proprio dire così perché sono stati identificati e denunciati i due presunti responsabili del furto di monete alla casetta dell’acqua di via Confalonieri a Ballabio. Decisive le immagini della videosorveglianza comunale e la collaborazione tra polizia locale di Ballabio e carabinieri. Pensavano di averla fatta franca, ma sono stati identificati e deferiti in stato di libertà i due ladruncoli che nella tarda serata del 18 settembre hanno danneggiato il distributore comunale dell’acqua di via Confalonieri. Si tratta di un uomo e di una donna, entrambi maggiorenni e residenti in Brianza. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero raggiunto il parcheggio del Parco Grignetta a bordo di un’automobile. Mentre uno dei due avrebbe forzato la struttura e asportato la cassetta contenente le monete, l’altra persona avrebbe controllato l’area circostante. Il bottino, di circa 60 euro, è stato irrisorio rispetto ai danni provocati: la lamiera del distributore è stata tagliata, l’impianto elettrico compromesso e si è verificata anche una perdita d’acqua. Il gesto aveva inoltre causato l’interruzione temporanea di un servizio molto utilizzato dai cittadini.
A seguito della denuncia presentata dal sindaco Giovanni Bruno Bussola, la polizia locale di Ballabio, guidata dal comandante Marco Maggio, ha analizzato accuratamente le immagini registrate dalle telecamere presenti nell’area e lungo le vie circostanti e individuato i due malcapitati ladri.
L’attività investigativa è proseguita in stretta collaborazione con i carabinieri delle Stazioni di Lecco e Cremella (comune di pertinenza dei due denunciati), fino al deferimento dei due presunti responsabili all’autorità giudiziaria per le ipotesi di furto aggravato in concorso. «Il messaggio è molto chiaro – dichiara il sindaco Giovanni Bruno Bussola –: chi viene a Ballabio pensando di poter danneggiare un bene pubblico e andarsene indisturbato deve sapere che il nostro territorio è controllato. Abbiamo creduto e investito nella videosorveglianza e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le nostre telecamere non sono elementi decorativi: funzionano e hanno permesso di fornire agli investigatori elementi decisivi per individuare i presunti responsabili».
E ancora: «Ringrazio il comandante Marco Maggio e gli agenti della polizia locale per il meticoloso lavoro svolto, insieme ai carabinieri di Lecco e Cremella per la collaborazione investigativa. Danneggiare un servizio pubblico significa colpire l’intera comunità. A Ballabio questi gesti non vengono lasciati senza risposta».
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