Cronaca / Valsassina
Mercoledì 29 Aprile 2026
Ballabio, tesoretto da 400mila euro «Biblioteca, parcheggi e telecamere»
Approvato in Consiglio il consuntivo del 2025, soddisfatto il sindaco Bussola L’opposizione: «L’unica spesa è l’acquisto di Bongio, costo doppio per il centro di raccolta»
Ballabio
È stato approvato in consiglio comunale a Ballabio il rendiconto consuntivo 2025 che presenta un avanzo di amministrazione di quasi 400mila euro (395.879,18).
L’avanzo di amministrazione è sensibilmente diminuito rispetto agli scorsi anni in quanto utilizzato nel corso del 2025 per le tante opere, già realizzate o in corso di completamento, tra cui il Centro di raccolta comunale e l’acquisizione della Baita di Bongio, senza gravare sulle tasche dei cittadini. «Questo risultato è frutto di un’attenta e scrupolosa gestione delle poste di bilancio operate dall’ufficio finanziario – dichiarano il sindaco Giovanni Bruno Bussola e il vicesindaco e assessore al Bilancio Paola Crotta – È importante inoltre sottolineare la costante lotta all’evasione fiscale che anche quest’anno ha permesso di recuperare ben 128.000 euro».
Sempre i due amministratori concludono: «In questo Consiglio comunale abbiamo inoltre approvato un’importante variazione di bilancio che presenta il focus sulla progettazione per la nuova biblioteca del Parco due Mani e sui parcheggi di Ballabio superiore, nonché sulle asfaltature e sull’implementazione del sistema di videosorveglianza».
Ma l’opposizione di Ballabio Futura non è contenta: «L’approvazione del rendiconto del 2025, sul quale abbiamo votato contro ci dà occasione per fare una riflessione molto semplice. A maggio 2025 fu impegnato circa un milione di euro per nuove opere. A fine 2025 la maggior parte non erano ancora iniziate. Unica spesa vera a fine anno? Bongio. Purtroppo ci sono spese che risultano poco utili: 120mila euro per l’acquisto di Bongio e dei boschi del Due Mani; altre spese poco incisive come cinque parcheggi reali in più, in una zona tra le meglio fornite del paese. Sicuramente condividiamo il centro di raccolta, che dopo otto anni di ritardi e sprechi, finalmente viene risistemato nel suo vecchio posizionamento che prima non andava bene, ma oggi sì. Il tutto con una spesa doppia rispetto a quella che avrebbe potuto esserci otto anni fa».
Sul progetto biblioteca, Ballabio Futura osserva: «Sono più di due anni che chiediamo di vedere il progetto e di capirne la sostenibilità economica, rimaniamo in attesa quindi della progettazione». Infine la progettazione dei parcheggi. «Quella dei parcheggi a Ballabio superiore è una priorità: da parte nostra abbiamo formulato nei mesi passati proposte e suggerimenti. Pensiamo ci sia un ordine di priorità: investire nel centro di Ballabio superiore, per creare parcheggi lì e contemporaneamente creare occasione di aprire il nucleo a nuove possibilità di restauro e quindi nuove abitazioni. Il sindaco ha chiarito che si dovrà attendere la stesura del Pgt per avere un’idea complessiva dei parcheggi. Sembra che l’idea sia quella di utilizzare un terreno di proprietà comunale (incrocio tra via Bartesaghi e via Confalonieri)».
Ma Bussola rilancia: «Ballabio Futura ultimamente ha le idee confuse sia per quanto concerne i principi base della finanza pubblica, di cui non comprendono il funzionamento, del Fondo pluriennale vincolato e tanto altro. Sanno solo dire dei no. Erano contrari all’acquisto di Bongio, contrari alla nuova biblioteca, contrari al taser, contrari all’allargamento del parcheggio di via Einaudi e adesso, non si è capito bene, sono forse contrari anche alla realizzazione di un nuovo parcheggio in via Confalonieri. Confusione o strumentalizzazione politica?».
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