Cronaca / Valsassina
Sabato 04 Aprile 2026
Bobbio, si chiude una stagione da record
Lunedì ultimo giorno di apertura. In quattro mesi registrate quasi 400mila presenze e incassi a sei zeri. Dal 7 aprile inizierà lo smantellamento della vecchia cabinovia, la nuova avrà una portata doppia e sarà più veloce.
Barzio
Un anno record. Una stagione fantastica. Presenze mai così vicine alle 400mila. Anche ieri è stato il pienone, con più di 1.500 presenze sulle nevi dei Piani di Bobbio e un metro di neve su tutti i tracciati. La chiusura è prevista a Pasquetta. Un peccato perché la neve è ancora perfetta, visto che il vento e il freddo mattutino hanno mantenuto la neve in uno stato ottimale. Durante il giorno, si scioglie, ma di notte torna in condizioni davvero perfette.
Dunque, complici le eccezionali condizioni meteo e ambientali della stagione, le presenze sono schizzate ai massimi livelli di sempre, e avrebbero potuto continuare così per molti giorni ancora. Tutte le piste innevate artificialmente sono state aperte dall’inizio, il 29 novembre, e a gennaio si sono aggiunte anche le uniche due piste non “sparate” (Cedrino e Ceresola), in Valtorta, perché a quota troppo bassa per non costituire uno spreco d’acqua e di energia.
Comunque quindici su diciassette piste sono risultate disponibili da subito e le altre da gennaio. Solo sulle piste di Barzio Itb, imprese turistiche barziesi, ha contato 320mila persone, senza contare i bambini di 4 anni che non vengono neanche conteggiati, visto che non pagano e hanno la funivia gratis. A questo dato ufficioso bisogna aggiungere tutta l’area della Valtorta che “cuba” circa il dieci per cento del barziese e porta dunque il totale tra i 350-400mila sciatori e affini ospitati sulle nostre montagne in questa incredibile stagione sciistica. Incassi, dunque, a sei zeri, ma anche spese altissime sia per i nuovissimi impianti già realizzati per l’innevamento artificiale, sia, soprattutto, per quelli che dal 7 aprile in poi, Itb spenderà per cambiare l’intero impianto della cabinovia.
Il giorno 7, l’indomani del Lunedì dell’Angelo, infatti, Itb comincerà i lavori di smantellamento della vecchia cabinovia che è stata installata a valle, a Barzio, dal 1993. Ha trentatrè anni di onoratissimo servizio, ma non tiene più il ritmo degli appassionati di questa stazione sciistica a due passi da Milano e così gettonata. La nuova cabinovia super moderna e super efficiente alzerà la portata oraria a quasi il doppio dell’attuale: da 1500 persone trasportate in un’ora a circa 3.000. Il tempo di salita diminuirà: ora è di circa sette minuti (orologio alla mano, n.d.r.) e dopo sarà circa cinque minuti (come pure la discesa naturalmente).
Un’opera da circa 20 milioni di euro finanziata da Itb imprese turistiche barziesi e dal Mitur, Ministero del Turismo. Fine lavori? Se tutto andrà bene a fine novembre. È questa la ambiziosa scommessa di tecnici e maestranze Itb. Tutti pronti per riaprire l’8 dicembre a Sant’Ambrogio, com’è tradizione.
Quest’anno in verità i Piani di Bobbio avevano aperto il 29 novembre, come detto. Il che vuol dire che i piani hanno ospitato sciatori, bobbisti, fondisti ed escursionisti, per una durata lunghissima: 129 giorni consecutivi di apertura. Un record anche questo. Ma se la nuova cabinovia non avrà problemi, si potrà arrivare sia a più giornate che a maggiore affluenza. Certo, si perde tutta l’estate e i rifugi di questo soffriranno di certo. Ma l’intenzione è di recuperare con gli interessi con il nuovo impianto.
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